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Cavolfiore bollito: la ricetta del contorno semplice e leggero

Preparazione: 20 Min
Cottura: 15 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Redazione Cucina
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ingredienti
Cavolfiore
600 gr
Aglio
1 spicchio
Peperoncino
1
Prezzemolo
q.b.
Sale fino
q.b.
Olio extravergine d’oliva
q.b.

Il cavolfiore bollito è un contorno semplice e leggero, ideale per il periodo invernale: una preparazione veloce, che consente di realizzare in poco tempo una pietanza salutare, da abbinare ai piatti di carne o di pesce.

Il cavolfiore va lessato in abbondante acqua bollente e i tempi variano in base alla grandezza delle infiorescenze: l'importante, però, è che resti sodo. Infatti, se gustato al dente, conserva tutte le sue proprietà benefiche e risulta persino più digeribile.

Per cucinare il cavolfiore senza che sprigioni quel tipico odore, spesso poco gradito, è possibile ricorrere a una serie di trucchi e stratagemmi, come aggiungere qualche goccia di succo o un po' di scorza di limone, una patata sbucciata o dell'alloro nell'acqua di cottura. In alternativa, puoi sistemare sul coperchio un panno imbevuto di aceto o immergere nell'acqua della mollica di pane.

Versatile, poco calorico e semplice da preparare, questo ortaggio è perfetto da servire come contorno, magari assieme ad altre verdure come broccoli, carote, cicoria, ma può anche diventare una base per preparare il cavolfiore gratinato al parmigiano o il cavolfiore sabbioso.

Infine, è ottimo anche quando viene proposto come secondo piatto nella versione delle cimette di cavolfiore impanate o delle bistecche di cavolfiore.

Come preparare il cavolfiore bollito

Per preparare questa ricetta, inizia dalla pulizia del cavolfiore. Elimina tutte le foglie esterne e taglia di netto il gambo: dovrai lasciare solo la parte bianca 1.

Stacca delicatamente tutte le infiorescenze, incidendole con un coltello 2.

Lavale sotto acqua corrente e lasciale scolare nel colapasta o in un colino 3.

Nel frattempo, prepara una pentola con abbondante acqua. Quando l'acqua raggiunge la temperatura di ebollizione, cala le cimette di cavolfiore e lasciale cuocere per 10-15 minuti 4.

Per verificare lo stato di cottura infilzalo con i rebbi di una forchetta: il cavolo dovrà essere cotto ma sodo e non troppo morbido 5. Se vuoi che il cavolfiore resti bianco anche dopo la cottura, aggiungi un po' di latte.

Una volta pronto, lascialo intiepidire e condiscilo con olio e.v.o, aglio, prezzemolo, peperoncino e sale. Il cavolfiore bollito è pronto per essere servito 6.

Consigli e varianti

È possibile bollire il cavolfiore anche intero: in questo caso, però, i tempi di cottura si allungheranno e arriveranno a 40 minuti circa.

Il cavolfiore bollito può essere condito in base ai propri gusti personali: oltre che con aglio, prezzemolo e peperoncino, è ottimo abbinato al rosmarino, al cumino, ai chiodi di garofano, al curry, al pepe, allo zenzero, all'aneto e alla curcuma.

Per renderlo più ricco, puoi aggiungere al cavolfiore lesso anche qualche acciuga e una manciata di olive nere denocciolate.

Naturalmente, la bollitura non è l'unico metodo di cottura di questo ortaggio. Oltre che nella versione dei cavolfiori in padella, si può anche lessare a vapore: in questo caso, basterà far bollire dell'acqua in una pentola, posizionare le cimette nel cestello della vaporiera, con la punta rivolta verso il basso e far cuocere per 6 minuti.

Conservazione

Il cavolfiore bollito si conserva in frigo per 3 giorni, chiuso all'interno di un contenitore ermetico.

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