
ingredienti
Il baccalà arracanato è un secondo tipico della cucina molisana, realizzato con baccalà ammollato e dissalato, sistemato in una pirofila, condito con una panatura aromatica a base di mollica di pane raffermo, pinoli, uvetta, origano essiccato, aglio, sale e olio, quindi passato in forno fino risultare dorato e croccante in superficie, morbido e succulento al cuore.
Con il termine dialettale arracanato si indica qualsiasi preparazione arricchita con origano o, più in generale, gratinata con pangrattato e aromi: questa, in particolare, veniva un tempo cotta sulla brace in un apposito tegame e consumata da tutta la famiglia davanti al caminetto, tipicamente durante le festività natalizie. Oggi, è un piatto di mare perfetto da gustare in occasione di qualsiasi pranzo della domenica o cena conviviale in compagnia di amici.
Scopri come preparare il baccalà arracanato seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altre pietanze a base di baccalà o stoccafisso, come il baccalà mantecato alla veneziana e il baccalà al forno.
Come preparare il baccalà arracanato
Per preparare il baccalà arracanato, innanzitutto metti in ammollo l'uvetta in acqua fredda per circa 15 minuti 1, poi, una volta reidratata, strizzala per bene e tienila da parte.
Per preparare il baccalà arracanato, innanzitutto metti in ammollo l'uvetta in acqua fredda per circa 15 minuti 1, poi, una volta reidratata, strizzala per bene e tienila da parte.
Sistema il baccalà già ammollato e dissalato su un taggliere, quindi riducilo in tranci non troppo grandi 2.
Sistema il baccalà già ammollato e dissalato su un taggliere, quindi riducilo in tranci non troppo grandi 2.
Prepara la panatura: raccogli in una ciotola la mollica di pane raffermo frullata non troppo finemente, quindi aggiungi i pinoli e l'uvetta 3.
Prepara la panatura: raccogli in una ciotola la mollica di pane raffermo frullata non troppo finemente, quindi aggiungi i pinoli e l'uvetta 3.
Completa con origano essiccato, aglio grattugiato, un pizzico di sale e un filo d'olio extravergine di oliva, quindi amalgama per bene il tutto 4.
Completa con origano essiccato, aglio grattugiato, un pizzico di sale e un filo d'olio extravergine di oliva, quindi amalgama per bene il tutto 4.
Versa sul fondo di una pirofila il succo di limone e l'acqua 5.
Versa sul fondo di una pirofila il succo di limone e l'acqua 5.
Sistema i pezzi di baccalà uno accanto all'altro, evitando di sovrapporli 6.
Sistema i pezzi di baccalà uno accanto all'altro, evitando di sovrapporli 6.
Ricopri il pesce con la panatura aromatica preparata, realizzando uno strato abbastanza doppio, quindi completa con pangrattato 7 e un filo d'olio.
Ricopri il pesce con la panatura aromatica preparata, realizzando uno strato abbastanza doppio, quindi completa con pangrattato 7 e un filo d'olio.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti, finché la superficie non sarà ben gratinata 8.
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180 °C per circa 35-40 minuti, finché la superficie non sarà ben gratinata 8.
Il baccalà arracanato è pronto per essere servito 9.
Il baccalà arracanato è pronto per essere servito 9.
Consigli, varianti e conservazione
A piacere, puoi versare sul fondo della pirofila del vino bianco secco al posto dell'acqua acidulata con succo di limone, per una variante ancora più gustosa e aromatica. Inoltre, puoi aggiungere alla panatura dei pomodorini datterini a spicchi, olive nere snocciolate e tagliate a rondelle, capperi o gherigli di noce tritati.
Se preferisci, puoi ammollare e dissalare in casa il baccalà: ricordati di metterlo a bagno per almeno 48 ore e di cambiare frequentemente l'acqua.
Il baccalà arracanato si conserva in frigorifero, all'interno di un contenitore di vetro con coperchio ermetico, per 1-2 giorni al massimo.