10 alternative al caffè: apertura

Piacevolissimo rito, imprescindibile per la maggior parte degli italiani, il caffè è molto più che una semplice bevanda. Pausa dal lavoro, momento di ricarica postprandiale, attimo di condivisione con amici o colleghi, insomma ogni scusa è buona per gustare l'amata tazzina di oro nero. Apprezzato per il gusto e l'aroma caratteristici, è corroborante e ci fornisce una immediata e a volte preziosissima carica energetica.

Tuttavia esiste un limite da non superare (circa 300 mg al giorno, pari a 3-4 tazzine), oltre il quale è possibile incorrere in tutta una serie di controindicazioni come, per esempio, tachicardia, nervosismo, difficoltà ad addormentarsi e peggioramento della qualità del sonno. La caffeina, infatti, appartiene alla famiglia degli alcaloidi, sostanze molto potenti e dalla forte azione stressante. Stimolano la veglia ma, al contempo, agendo direttamente sulle cellule nervose, ci rendono irrequieti e in un continuo stato di agitazione e fibrillazione. La presenza dei tannini, inoltre, ostacola la digestione e crea irritazione e infiammazione intestinale: ecco perché chi soffre di gastrite o ulcera dovrebbe limitare di moltissimo il suo consumo, se non evitarne del tutto.

E quindi che fare? Esistono alternativa valide al caffè che sia in grado, al pari di questo, di fornirci la giusta energia, carica e focus mentale? Assolutamente sì. Noi ne abbiamo individuate ben dieci, alcune totalmente prive di caffeina, altre con un quantitativo davvero esiguo, tutte naturali, ricche di antiossidanti e proprietà benefiche. Alcune più conosciute, altre meno, vale la pena sperimentarle tutte e capire quali possano davvero fare al caso nostro. Ecco dunque 10 bevande alternative al caffè, per chi non può berlo o vuole limitarne il suo consumo.

1. Caffè d'orzo

10 alternative al caffè: orzo

Ottenuta tramite l’infusione di orzo tostato e macinato, questa bevanda dalle origini antiche è naturalmente priva di caffeina e una validissima alternativa alla classica tazzina di espresso. Dalle proprietà digestive, antinfiammatorie e antisettiche, mantiene stabili i livelli di glicemia nel sangue e può quindi essere assunta con tutta tranquillità da persone diabetiche o cardiopatiche, da chi soffre di disturbi d'ansia (proprio per l'assenza di caffeina) e da donne in gravidanza o allattamento. Contiene, seppur in piccola quantità, vitamine A, B, E, PP, e sali minerali, soprattutto fosforo e potassio. Essendo un cereale, non può consumarlo chi soffre di celiachia o chi ha problemi di intolleranza al glutine.

2. Ginseng

10 alternative al caffè: ginseng

Di origine asiatica, il ginseng è la radice di una pianta erbacea perenne (Panax ginseng) da cui si ricava una droga utilizzata da millenni nella medicina tradizionale per le sue proprietà toniche ed energizzanti. Utile per contrastare stress e affaticamento, migliora la risposta del sistema nervoso centrale, l'attenzione e i tempi di reazione. Numerosi studi evidenziano, inoltre, le sue proprietà ipoglicemizzanti.

Da evitare, però, l'alternativa proposta nei bar o distributori automatici: questa, infatti, contiene una percentuale davvero irrisoria di ginseng e una buona quantità di latte, zucchero, grassi, aromi e stabilizzanti. Meglio optare per la polvere naturale (ne bastano circa 2 grammi) e scioglierla in acqua calda, latte vegetale, succo di frutta o qualunque altra bevanda a vostro piacere.

3. Caffè alla cicoria

10 alternative al caffè: cicoria

Si tratta di una delle alternative naturalmente prive di caffeina più in voga. Questa bevanda, dal caratteristico sapore lievemente amarognolo, si ricava dalla radice della cicoria (Chicorium intybus): questa viene raccolta nella stagione autunnale, essiccata, tostata e infine polverizzata. Con la polvere così ottenuta è possibile preparare un infuso da filtrare, ma nei negozi specializzati si può acquistare  sotto forma di foglie o già pronta in versione solubile. Ricca di polifenoli, inulina (fibre solubili), vitamine e sali minerali, ha proprietà digestive, depurative e antiossidanti. Inoltre, aiuta a riequilibrare la flora batterica intestinale e a tenere sotto controllo la glicemia.

4. Golden milk o latte d'oro

10 alternative al caffè: golden milk

Conosciuta anche come latte d'oro, questa bevanda di antichissima tradizione, utilizzata nella medicina ayurvedica, ha come ingrediente principe la curcuma, spezia dalle mille proprietà benefiche: la curcumina, il suo principio attivo, è infatti un potentissimo antiossidante e antinfiammatorio naturale. Prepararlo in casa richiede un pizzico di attenzione e pazienza. Innanzitutto va preparata una pasta a base di curcuma e pepe a cui si aggiungono olio di cocco (eventualmente sostituibile con olio di mandorle), un dolcificante naturale a scelta (come miele o zucchero di cocco) e spezie a piacere quali cannella e zenzero. Questa pasta, una volta pronta, può essere conservata in vasetti di vetro per almeno un paio di settimane e può essere aggiunta, nella dose di circa un cucchiaio, a una tazza di latte vaccino o vegetale. Il risultato è una bevanda deliziosa e dalle innumerevoli virtù, perfetta soprattutto in periodi di forte stress, affaticamento e stanchezza cronica.

5. Tè mate

10 alternative al caffè: tè mate

Bevanda tipica del Sud America, il tè mate si ricava da una pianta sempreverde, chiamata yerba mate, che cresce in Argentina, Paraguay e Brasile. Il suo consumo, soprattutto nei paesi latini, è un vero e proprio rituale sociale. Tra le proprietà più apprezzate c'è il suo effetto energizzante e rivitalizzante: questo grazie al buon contenuto di mateina, una sostanza chimica che, stimolando il sistema nervoso, migliora concentrazione e focus. È una bevanda dalle ottime capacità digestive, è diuretica, stimola il metabolismo e rafforza le difese immunitarie. Contiene anche una piccola percentuale di caffeina e le sue foglie essiccate si acquistano in erboristeria o nei negozio biologici specializzati.

6. Maca

10 alternative al caffè: maca

Si tratta di una radice dalle innumerevoli proprietà benefiche che cresce ad altitudini elevate nelle Ande peruviane. Ricca di aminoacidi essenziali, sali minerali, vitamine, carboidrati, acidi grassi e fibre, è un alimento naturale praticamente completo dal punto di vista nutrizionale. Fin dall'antichità questo vero e proprio superfood viene utilizzato per le sue proprietà energizzanti, rinvigorenti e stimolanti. Ottima nei periodi di grande stress, contribuisce a migliorare la capacità di concentrazione e la qualità del sonno. Come assumerla? In polvere, sciolta nello yogurt, nel frullato o nella vostra bevanda preferita. Il suo sapore, simile a quello del cioccolato o della vaniglia, donerà una dolcezza naturale a qualunque preparazione.

7. Tè matcha

10 alternative al caffè: tè matcha

È considerato il re dei tè verdi. Si tratta di una varietà pregiatissima coltivata esclusivamente in Giappone le cui foglie, cresciute al riparo dal sole, vengono raccolte a mano dai coltivatori, cotte al vapore, essiccate e poi macinate in mulini di pietra; al termine di questo elaborato processo si ottiene una polvere sottilissima, profumata e dal caratteristico colore verde smeraldo. Straordinariamente ricco di vitamine (in particolare B1, B2 e C), sali minerali, polifenoli, clorofilla e carotene, il tè matcha – noto anche come elisir dei monaci buddisti – favorisce uno stato di vigile attenzione; è un potente antiossidante naturale, capace di rallentare l'invecchiamento cellulare, e ha inoltre proprietà digestive e disintossicanti. Contenente anche caffeina, seppur in quantità molto limitate, va evitato in ogni caso se si è particolarmente sensibili o intolleranti a questa sostanza.

8. Chai

10 alternative al caffè: chai

Sorseggiato da secoli in India, il chai, anche conosciuto come masala chai, è un tè nero speziato arricchito con latte e zucchero o miele. Dal gusto complesso, molto dolce e morbido, si prepara in modi differenti e utilizzando spezie diverse a seconda della regione indiana in cui ci si trova. Cardamomo, cannella, chiodi di garofano, zenzero, anice stellato e pepe sono le spezie più comuni; queste, una volta pestate, vengono fatte tostare in un pentolino a cui si aggiunge l'acqua facendo poi sobbollire il tutto per una decina di minuti. Dopodiché si aggiunge il tè nero e si lascia in infusione, quindi si aggiungono latte e dolcificante scelto, si filtra e si gusta bollente. Particolarmente energizzante, ha proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche e riequilibranti.

9. Tè oolong

10 alternative al caffè: tè oolong

Conosciuto anche come tè blu o tè quing (oolong significa "drago nero"), è la bevanda simbolo di molte culture orientali. Le foglie, raccolte fresche e poi lasciate appassire al sole, possono essere parzialmente o totalmente fermentate: nel primo caso si ottiene un tè più leggero, simile a quello verde, mentre nel secondo si ha un tè più forte nel gusto e nell'aspetto, molto più vicino a quello nero. A seconda del grado di fermentazione e tostatura, si ottengono numerose differenti tipologie. Dal gusto leggermente fruttato e dall'aroma piacevole, questa pregiatissima bevanda è una preziosa fonte di antiossidanti, sali minerali, come calcio, manganese, rame e selenio, e polifenoli. Contrasta il rallentamento del metabolismo e rinforza le difese immunitarie. Grazie all'esigua quantità di caffeina, è ideale da sorseggiare in ogni momento della giornata.

10. Cacao crudo

10 alternative al caffè: cacao

Ottenuto da fave di cacao non tostate, il cacao crudo, a differenza di quello tostato, viene lavorato a basse temperature e, proprio per questa ragione, conserva intatte tutte le sue proprietà organolettiche e nutritive. La sua polvere, più chiara rispetto al cacao tradizionale, è una fonte eccellente di sostanze antiossidanti. Ricco di magnesio, è un alleato prezioso per gli sportivi – perché previene i crampi e distende le tensioni muscolari  – e per chi soffre di patologie cardiovascolari riducendo i livelli di colesterolo nel sangue e abbassando la pressione sanguigna. Come se tutto questo non bastasse, è anche buonissimo e irresistibile: ne bastano uno, due cucchiaini sciolti in una tazza di latte vaccino o vegetale, per gustarne appieno aroma e sapore e per far tornare il buonumore. L'ottimo contenuto di triptofano, un aminoacido essenziale precursore della serotonina, lo rende infatti un vero e proprio antidepressivo naturale.