Ottimo per condire le vostre insalate, alleato prezioso contro il calcare e utile perfino per contrastare tosse e asma: parliamo dell'aceto di mele, un ingrediente molto comune, poco costoso e facilissimo da trovare suoi banchi dei supermercati. Anticamente veniva utilizzato per curare ferite e per depurare il corpo: per molte nonne era un pò il rimedio per tutto. Ma quali sono le sue caratteristiche e proprietà? Come assumerlo correttamente per fare in modo che abbia un effetto benefico sulla nostra salute? Ci sono controindicazioni a cui prestare attenzione? Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'aceto di mele, come usarlo al meglio e quando evitarlo.

Proprietà dell'aceto di mele

L'aceto di mele deriva dalla fermentazione del succo delle mele che vengono prima schiacciate e poi spremute. L'aggiunta dei lieviti attiva la fermentazione che trasforma gli zuccheri della frutta in alcol; a questa fase segue poi una seconda fermentazione in cui l'alcol diventa definitivamente aceto e, in questo passaggio, acquisisce acido acetico. L'aceto di mele contiene quindi – anche se in quantità differenti – tutto ciò che troviamo nelle mele: aminoacidi, sali minerali, vitamina A, vitamina C, magnesio, potassio, sodio, ferro e zolfo. E' un ingrediente ipocalorico: troviamo infatti sono 21 calorie per 100 ml di prodotto e si presenta di colore giallo intenso, leggermente più denso ed opaco dell'aceto di vino.

Benefici dell'aceto di mele

I benefici che l'aceto di mele può avere sul nostro corpo sono praticamente infiniti, dalla cura della tosse ad un effetto dimagrante. Eccone alcuni.

  • Aiuta le nostre difese immunitarie stimolandone l'attivazione; combatte inoltre funghi, batteri e microganismi dannosi per la nostra salute.
  • La presenza dell'acido malico rende l'aceto di mele un rimedio naturale contro dolori articolari e un ottimo alleato per prevenire la formazione di calcoli renali.
  • L'aceto di mele stimola il nostro corpo ad eliminare le tossine che rallentano e affaticano il nostro metabolismo, favorendo così il suo buon funzionamento.
  • Fa bene a bocca e gengive: l'azione antiossidante e antibatterica permette all'aceto di sostituire il classico colluttorio; miscelato con un bicchiere di acqua, può essere utilizzato per fare gargarismi e depurare la bocca.
  • L'aceto di mele può aiutarci a contrastare naturalmente lievi forme di asma e tosse grazie al suo potere disinfettante.
  • Usato al posto dello shampoo, l'aceto ha un effetto rinforzante e opacizzante sui nostri capelli, in particolare in caso di capelli grassi o semi grassi.
  • Controlla il colesterolo e la pressione, in particolare aiuta a tenere la pressione alta a livelli ottimali.
  • Stimola la circolazione e combatte in questo modo la ritenzione idrica.

Controindicazioni

Nonostante le numerose proprietà benefiche, anche l'aceto di mele può avere delle controindicazioni. L'assunzione continuata di aceto può avere anche degli effetti negativi, in particolare su chi fa uso di medicinali contro il diabetete o diuretici: a lungo andare infatti l'aceto di mele può abbassare i livelli di potassio presenti nel sangue, può influenzare l'attività del glucosio e dell'insulina e contrastare in questo modo l'effetto di alcuni farmaci.

Come usare in cucina dell'aceto di mele

L'aceto di mele viene usato spesso come condimento per verdure cotte e crude, o per insalate ricercate. Ma questo prezioso ingrediente si può usare in diversi modi: ad esempio rendendolo protagonista di marinature che, grazie al suo gusto, acquisteranno particolare eleganza. L'aceto di mele diventa ingrediente fondamentale di vinaigrette e condimenti ricercati come nella ricetta del chutney di cipolle, mele e zenzero, o in quello di pomodori. Perfetto per creare l'agrodolce, si abbina benissimo con il maiale ma anche con il pollo. L’aceto di mele viene utilizzato come sostituto delle uova in alcune preparazioni di dolci ma anche per migliorare la consistenza, donando morbidezza alla preparazione.