
Abbiamo parlato spesso della data di scadenza degli alimenti, di quanto sia importante rispettarla sia dal punto di vista della sicurezza e quindi del mangiare prodotti sani, non contaminati da batteri, sia dal punto di vista qualitativo, per mangiare prodotti al massimo delle loro qualità organolettiche e delle loro proprietà nutrizionali. Ma lo sai che esistono alimenti che non scadono e che non solo durano anni, ma che puoi consumare anche molto tempo dopo la data che, per legge, trovi sulla confezione? Superata la data di scadenza, molto spesso cediamo alla cattiva abitudine di buttare gli alimenti senza neppure controllarne lo stato, generando così uno spreco alimentare oramai non più sostenibile: eppure basterebbe un pizzico di attenzione in più e una maggiore informazione per ridurre notevolmente gli sprechi.
Anche perché c’è una distinzione necessaria da fare tra data di scadenza e tra il “consumare preferibilmente entro”: spesso diamo per scontato che una dicitura sia l’equivalente dell’altra, quando invece non è così. La seconda espressione, infatti, vuol dire che quegli alimenti in realtà possono essere consumati anche dopo la data riportata perché, pur perdendo parte delle proprietà organolettiche, non possono risultare in alcun modo dannosi, al contrario degli alimenti “da consumare entro” che, una volta superata la data riportata, posso alterarsi e diventare pericolosi.

Ecco che quindi, prestando attenzione al modo in cui viene indicata la scadenza dei prodotti, è possibile avere una scorta di alimenti che, se conservati nel modo giusto, non rischiano di deteriorarsi e possono essere consumati senza alcun rischio anche dopo anni da quando li hai acquistati. Quali sono? Eccone 13.
1. Pasta

Spaghetti, rigatoni, penne lisce e rigate, fusilli o mezze maniche: il formato di pasta non importa, perché qualsiasi tipo di pasta ben chiusa e conservata non scade mai. La pasta secca ha un tempo di conservazione di per sé già molto lungo che oscilla tra i 24 e i 36 mesi e nonostante questo, può essere consumata anche molto tempo dopo la data di scadenza, a patto che sia conservata correttamente, in luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore. Perché? Il motivo è molto semplice: la pasta secca ha una percentuale di umidità così bassa da non permettere proliferazioni batteriche anche se, prima di consumarla, è sempre bene fare attenzione alle farfalline da dispensa.
2. Riso

Lo stesso discorso vale anche per il riso perché, come la pasta, ha una componente di umidità irrisoria che non permette la proliferazione batterica, caratteristica che ne garantisce un tempo di conservazione lunghissimo. Il riso può rimanere in dispensa anche per anni e può essere consumato tranquillamente anche se "scaduto", l’importante è che lo tieni in un punto della cucina lontano da fonti di luce e calore, unico modo per evitare che diventi preda d'insetti e farfalline del cibo.
3. Farro e orzo

Farro e orzo si comportano esattamente come pasta e riso, ovvero sono entrambi ingredienti secchi con pochissima umidità interna, caratteristica che ne consente una durata lunghissima perchè li rende poco soggetti a sviluppare batteri e muffe. Anche in questo caso valgono regole esposte in precedenza: i cereali vanno tenuti nelle loro confezioni chiuse e, se aperti, vanno trasferiti in contenitori ermetici perfettamente puliti da tenere lontani da fonte dirette di luce e calore.
4. Cioccolato fondente

Conservato correttamente, il cioccolato fondente può essere consumato anche anni dopo la data di scadenza indicata sulla confezione, merito delle caratteristiche organolettiche e delle proprietà naturali, grazie alle quali, pur perdendo parte del proprio aroma, non risulta nocivo per la nostra salute. Per ogni regola la sua eccezione: parliamo di cioccolato fondente che non contenga tracce di frutta secca, burro di cacao o nocciole che invece, dopo molto tempo dalla data di scadenza potrebbero causare la formazione di muffe e batteri.
5. Miele

Il miele è un alimento ricco di sostanze antibiotiche che impediscono la proliferazione di muffe e batteri: rientra quindi senza dubbio tra gli alimenti che non scadono mai, tanto che recenti scoperte archeologiche hanno rinvenuto barattoli di miele risalenti a più di 5000 anni fa. Come altri cibi, se conservato nel modo giusto, il miele rimane commestibile e mantiene inalterate proprietà e caratteristiche organolettiche per un tempo davvero lunghissimo, pronto a impreziosire dolci, tisane e dessert di ogni tipo.
6. Zucchero

Hai mai fatto caso al fatto che sulle confezioni di zucchero non è riportata la data di scadenza? No, non è un errore o una dimenticanza: la data di scadenza non c'è semplicemente perché non c'è motivo di metterla. Raffinato, integrale, grezzo o di canna, lo zucchero non può mai scadere perché è uno di quei pochi alimenti di cui i batteri non si nutrono e al cui interno non si riproducono. Conservato correttamente, lontano da fonti di luce e calore, lo zucchero non è soggetto a deterioramento e mantiene completamente intatte il suo potere dolcificante e le sue proprietà organolettiche.
7. Sale

Prima che inventassero il frigorifero, gli alimenti venivano conservati sotto sale: se ci pensiamo, come può scadere qualcosa che viene usata da millenni proprio per conservare il cibo? Come lo zucchero, il sale non ha una data di scadenza, non è soggetto a deterioramento e può essere conservato in dispensa per anni, l'importante è tenerlo lontano da fonti di calore per evitare che assorba umidità.
8. Legumi secchi

I legumi secchi, essendo privi di acqua, non possono sviluppare cariche microbiche, muffe e batteri e per questo motivo rientrano a pieno titolo nella lista degli alimenti che non scadono e possono essere conservati e consumati per lungo tempo anche dopo la data riportata sulle confezioni. Prima di usare i legumi secchi "scaduti" in cucina, è preferibile aumentare i tempi di ammollo, così da favorire una migliore reidratazione.
9. Caffè

Il caffè macinato in polvere ha un tempo di conservazione di circa 24 mesi ma, anche in questo caso, parliamo dio un alimento che, conservato correttamente, lontano da fonti di luce e calore, può essere consumato fino a un anno dopo la data riportata sulla confezione. Il caffè, conservato nella sua confezione, non è soggetto a deterioramento perché posto sottovuoto: niente ossigeno, niente batteri e, soprattutto, niente perdita di tutte quelle caratteristiche organolettiche che lo rendono così speciale.
10. Aceto di vino

L'aceto viene prodotto attraverso la fermentazione del vino che viene "attaccato" da una serie di batteri: grazie a questo processo, l'aceto diventa non solo un delizioso condimento ma anche un ottimo conservante e, soprattutto, non può più andare incontro a deterioramento. Riponilo in dispensa, lontano da luce e fonti di calore: qui potrà rimanere per anni, sempre a portata di ricetta.
11. Tonno in scatola

Il tonno in scatola è uno di quei prodotti che puoi tenere in dispensa anche 5 anni, aprirlo e gustarlo come se lo avessi appena acquistato. Come è possibile? Dipende tutto dal processo di inscatolamento del tonno, che prevede sia una fase di sterilizzazione sia il togliere completamente l'ossigeno dall'interno della confezione. E senza ossigeno i batteri non possono proliferare. Ecco perché il prodotto non presenta una vera e propria data di scadenza e può essere consumato anche oltre la data di "consumare preferibilmente entro" a patto che l'aspetto, l'odore e la consistenza siano normali. Ricorda anche che, al fine di una conservazione così lunga, è bene controllare l'integrità della latta (no rigonfiamenti, ruggine).
12. Liquori

Hai mai notato che i liquori, anzi i superalcolici in generale, non hanno una data di scadenza? È del tutto normale, proprio a causa della natura del prodotto: l’alcol è un conservante naturale che preserva la bevanda dal deterioramento, permettendole di mantenersi a lungo. A secondo del tipo di liquore, però la qualità del prodotto potrebbe deteriorarsi nel tempo (soprattutto dopo l'apertura, ma in alcuni casi anche prima) perdendo sapore, colore o sviluppando depositi, specialmente per creme e liquori fatti con ingredienti freschi; è fondamentale conservarli al fresco, al buio e in posizione verticale per preservarne le caratteristiche.
13. Salsa di soia

La salsa di soia è un altro di quei prodotti che puoi avere tranquillamente a tua disposizione sempre perché è molto difficile che si guasti, anzi rientra proprio tra gli alimenti che non scadono e che puoi consumare anche dopo anni: merito del sale e dell'acidità agiscono da conservanti naturali. Non a caso, sulla confezione della salsa di soia è stampata la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” e di solito si tratta di date molto avanti nel tempo, anche di tre anni. Non solo, anche superata la data indicata la salsa può ancora essere utilizzata senza paura di effetti collaterali, l’unico rischio è che il suo aroma risulti un po’ meno intenso.