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24 Gennaio 2026 16:00

Cos’è il tappo antirabbocco dell’olio e perché è importante riconoscerlo

La qualità dell’olio extravergine di oliva non riguarda solo cosa c’è nella bottiglia, ma anche come viene servita. C’è un particolare da notare al ristorante, la presenza o no dell’antirabbocco: che cos’è e perché è così importante? Scopriamolo insieme.

A cura di Martina De Angelis
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L’olio extravergine d’oliva è un prodotto d’eccellenza che non manca mai sulle nostre tavole, soprattutto quando andiamo a mangiare al ristorante. La qualità dell’olio dipende da tanti fattori, che vanno dal tipo di materia prima utilizzata al tipo di lavorazione, ma non solo: dipende anche dalla bottiglia e, soprattutto, da come viene servita al ristorante. Dal 2014, secondo la legge 161, ristoranti, bar e pubblici esercizi devono presentare a tavola solo bottiglie di olio extravergine e vergine di oliva munite di tappo antirabbocco. Si tratta di un dispositivo semplice ma molto efficace, diventato un segno di serietà e trasparenza da parte del locale ma anche un modo di preservare la qualità dell’olio, motivo per cui sarebbe utile utilizzare questo strumento anche per le bottiglie casalinghe. Ma perché è così utile il tappo antirabbocco, a cosa serve precisamente come fare a riconoscerlo? Ecco tutto quello che devi sapere.

Che cos’è il tappo antirabbocco e a cosa serve

Il testo della legge che regola l’utilizzo dello strumento definisce il tappo antirabbocco come un “idoneo dispositivo di chiusura in modo che il contenuto non possa essere modificato senza che la confezione sia aperta o alterata. Inoltre è provvisto di un sistema di protezione che non ne permette il riutilizzo dopo l’esaurimento del contenuto originale indicato nell’etichetta”. In sostanza, quindi, serve a evitare che la bottiglia venga riempita di nuovo con un altro olio di minore fattura ma spacciato per lo stesso prodotto indicato dall’etichetta.

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Sostituire un olio con un altro, che il secondo prodotto sia scadente oppure no, è una vera truffa ai danni del cliente, motivo per cui il tappo antirabbocco è stato reso obbligatorio nei locali che si occupano di ristorazione: grazie a questo strumento non è più possibile “fare i furbetti” (come purtroppo, prima della legge, capitava fin troppo spesso) e mescolare nella stessa bottiglia oli di diversi tipi, oppure un olio di qualità inferiore rispetto all'originale indicato in etichetta. È bene ricordare che solo le bottiglie destinate al servizio in sala devono essere dotate di tappo antirabbocco mentre tutte le altre, prive di questo sistema, possono essere utilizzate esclusivamente in cucina per le preparazioni.

Evitare gli imbrogli non è l’unica utilità del tappo antirabbocco, perché questo sistema aiuta anche a mantenere intatta la qualità dell’olio, proteggendolo dall’ossigeno una volta aperta la bottiglia e permettendo così al prodotto di mantenere al meglio delle sue proprietà organolettiche. Inoltre è molto comodo anche perché evita le colature e permette un migliore dosaggio, evitando così lo spreco di prodotto. Proprio per questi motivi l’utilizzo di una bottiglia di olio extravergine di oliva con questa speciale chiusura è consigliato anche a casa, per mantenere il tuo olio in buono stato e per permetterti di dosarlo facilmente nel modo giusto.

Perché è importante riconoscere la presenza del tappo antirabbocco

Imparare a notare la presenza o meno del tappo antirabbocco è fondamentale per evitare di essere imbrogliato: la sua presenza sulla bottiglia ti indica l’onestà del ristoratore. Ricorda che, secondo il testo della legge 161, il dispositivo non deve solo essere presente ma deve risultare “saldamente vincolato al collo della bottiglia o in generale al recipiente in modo tale da non essere possibile la sua asportazione con un mero intervento manuale ovvero senza mostrare, in caso di avvenuta effrazione, l’alterazione del dispositivo dosatore e o degli elementi che lo rendono solidale con il contenitore, ovvero segni evidenti della manomissione, facilmente rilevabili all’esame visivo del controllore o dell’utilizzatore".

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Se ti viene servita una bottiglia che non presenta il tappo antirabbocco o presenta dei segni di manomissione, allora potresti essere di fronte a un illecito amministrativo, perché è possibile che in quella stessa bottiglia non ci sia l'olio segnalato sull'etichetta o che comunque il prodotto originale si sia rovinato non essendo stato conservato nel modo corretto. Alla base della legge, inoltre, c'è anche una questione di salute per il cliente. In caso di manomissione ed asportazione della chiusura anti rabbocco infatti esiste il pericolo che la piccola biglia, posizionata all’interno del sistema anti frode e regolatrice dello scorrimento dell'olio, cada all’interno della bottiglia. Con il rischio, conseguentemente, poi di ritrovarsela inavvertitamente nel piatto appena condito e di ingerirla.

Riconoscere una bottiglia dotata del sistema antirabbocco è dunque una tutela per la tua salute, ma anche un modo per accertarti della buona fede del ristoratore: la sua mancanza di onestà non è solo irrispettosa verso il cliente, ma una vera e propria infrazione legislativa che prevede sanzioni per i trasgressori, che comprendo una contravvenzione da 1000 a 8000 euro e la confisca del prodotto. Scegliere bottiglie con tappo antirabbocco significa valorizzare l’olio extravergine di oliva come prodotto autentico e vivo, espressione della nostra cultura gastronomica, ma anche rispettare la legge e soprattutto rispettare il cliente.

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