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23 Settembre 2026 17:43

Le Brooklyn compiono 70 anni: alla scoperta delle prime gomme da masticare italiane

Non arrivano dagli Stati Uniti come si potrebbe immaginare, ma da Lainate, un comune dell'hinterland milanese dove sorge la Perfetti Van Melle, azienda che produce la maggior parte delle gomme che mastichiamo e che nel 2026 festeggia 80 anni.

A cura di Federica Palladini
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Hanno un nome che riporta agli Stati Uniti, legato alla città di New York, ma sono italianissime e quest’anno compiono 70 anni. Stiamo parlando delle Brooklyn, meglio conosciute come le “gomme del ponte” che fanno la loro comparsa nel 1956, diventando la prima gomma da masticare made in Italy. Le origini del celebre chewing gum non sono a stelle e strisce, ma si collocano nel cuore della Lombardia: non siamo, quindi, in uno dei borough più cool della Grande Mela, ma a Lainate, in un comune di appena poco più di 26mila abitanti che dista circa 30 minuti di macchina da Milano. Il merito va a un’azienda fondata appena 10 anni prima, nel 1946 – che spegne, quindi, 80 candeline – dai fratelli Ambrogio ed Egidio Perfetti: allora era un piccolo stabilimento che si chiamava Dolcificio Lombardo dedicato alla produzione di caramelle e pastigliaggi, mentre oggi è nota come Perfetti Van Melle, diventata dagli anni 2000 un colosso internazionale che esporta in 150 paesi al mondo e che realizza le chewing gum più famose che mastichiamo, tra cui Vigorsol, Vivident, Daygum e Big Babol, passando per caramelle altrettanto note come Golia, Fruittella, Mentos, Goleador, Alpenliebe, Morositas e i lecca lecca Chupa Chups.

Brooklyn: la storia della mitica “gomma del ponte”

Restiamo fisicamente in quel di Lainate, ma con l’immaginazione voliamo negli Stati Uniti: il chewing gum moderno era già presente dalla seconda metà del XIX secolo e negli anni ‘50 del ‘900 era un prodotto ampiamente diffuso oltreoceano. Ambrogio ed Egidio Perfetti ne intuiscono il potenziale e prendono ispirazione dalle gomme da masticare portate dai soldati americani in Europa e in Italia nel dopoguerra per mettere a punto la prima versione interamente prodotta in Italia: hanno una forma a lastrina, allungata e non a confetto, e il packaging non passa inosservato, perché dominato dalla grafica stilizzata dell’inconfondibile Brooklyn Bridge ideata dal pittore e pubblicitario Daniele Oppi, che conia inoltre il popolare slogan “gomma del ponte”. Al momento del lancio, un singolo pezzo costava 10 lire, mentre lo stick ne valeva 50. Il boom economico del decennio seguente e una serie di campagne stampa e televisive (tra cui quella andata in onda nel programma cult Carosello) sotto il segno dell’american way of life portano le chewing gum dei fratelli Perfetti a diventare un must have soprattutto tra le nuove generazioni, fino a creare e consolidare il loro fascino iconico. Non è un caso, quindi, che davanti all’ingresso dello stabilimento dallo scorso 10 settembre campeggi un’installazione a metà tra la torre di Pisa e il monolito di 2001: Odissea nello spazio che rappresenta in versione “big big size” il pacchetto delle Brooklyn.

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Chewing gum: dalle bolle all’igiene orale

20 mila tonnellate di chewing gum al giorno e un intenso profumo di menta: la “fabbrica delle gomme da masticare”, come può essere definita Perfetti Van Melle parafrasando quella altrettanto golosa di cioccolato, dà l’idea di come l’universo di questi prodotti sia altamente variegato e come si sia adattato nel corso del tempo alle esigenze dei consumatori. Se le Brooklyn si legavano all’idea di libertà del sogno americano, le Big Babol, classe 1978, sono pensate appositamente per i ragazzi più giovani per sfidarsi a ritmo di bolle giganti, tanto che anche il nome è l’italianizzazione dell’inglese big bubble, “grande bolla”. Una curiosità: il primo gusto commercializzato (ovvero Tutti Frutti) è ancora oggi il più venduto, nonostante nel 1989 Bud Spencer fosse ingaggiato come volto della pubblicità della variante Panna e Cacao. Oggi da Lainate escono al 90% “cicche” senza zucchero, comparse sul mercato fin dagli anni ‘80: il brand Happydent, per esempio, è rimasto popolare per il suo claim “l’unico, il solo che non si attacca al lavoro del tuo dentista”, mentre Vivident nasce con lo scopo di proteggere il sorriso. Negli anni ‘90 le sugar free vengono affiancate – praticamente evolvendosi – da quelle funzionali, dedicate nello specifico all’igiene orale fuori casa: l’invenzione delle Daygum contenenti xilitolo, fluoro e calcio è del 1996 accompagnata dall’altra frase tormentone “quando non c’è lo spazzolino, c’è Daygum”, che probabilmente ti ritrovi ancora adesso in testa ogni volta che ne mastichi un confetto.

Il Chewing Gum Day di Milano

Il 30 settembre di ogni anno è il giorno internazionale dedicato al chewing gum: per Perfetti Van Melle è l’occasione di portare avanti il progetto Chewing Gum Reloaded, ideato nel 2022 che ha come obiettivo quello di promuovere un consumo consapevole della “gomma americana”. Dal 25 al 27 settembre l’appuntamento è a Milano, in quel di CityLife Shopping District, con l'ultima tappa di un tour che ha toccato prima Napoli e poi Roma, dove partecipare ad attività e giochi gratuiti e aperti al pubblico che puntano su educazione e intrattenimento.

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