ingredienti
  • Spinaci 400 gr • 24 kcal
  • Ricotta vaccina 200 gr
  • Parmigiano grattugiato 150 gr • 21 kcal
  • uovo 1 • 15 kcal
  • tuorlo 1 • 21 kcal
  • Pangrattato 60 gr • 21 kcal
  • Farina 00 50 gr • 750 kcal
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b. • 286 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
  • Brodo vegetale q.b. • 43 kcal
  • Per la gratinatura
  • Burro q.b. • 380 kcal
  • Parmigiano grattugiato q.b. • 21 kcal
  • Salvia 1 ciuffo • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I rabaton sono un primo piatto tipico della cucina piemontese, in particolare della provincia di Alessandria. Si tratta di una ricetta antica, di cui esistono numerose versioni: nella nostra ricetta gli spinaci, talvolta sostituiti da erbette spontanee o bietole, vengono mescolati a ricotta, uova, parmigiano e pangrattato, fino a ottenere un composto sodo e omogeneo. Si ricavano degli gnocchi dalla forma allungata e sottile (rabaton, in dialetto, significa appunto "arrotolare") che vengono prima sbollentati nel brodo e poi ripassati in forno con burro e formaggio. Il risultato è una pietanza succulenta e ben gratinata, perfetta per allietare qualunque pranzo della domenica in famiglia. Scoprite come realizzarli seguendo passo passo procedimento e consigli.

Come preparare i rabaton

cuocere spinaci

Pulite gli spinaci e cuoceteli in padella con la sola acqua residua del lavaggio (1). Quando saranno morbidi, raccoglieteli in un mixer da cucina e frullateli fino a ottenere una purea.

aggiungere crema

Raccogliete la ricotta in una ciotola, salate, pepate e aggiungete un pizzico di noce moscata; versate la purea di spinaci (2) e mescolate accuratamente.

aggiungere uova

Sbattete le uova in una ciotolina a parte e versatele nel composto (3).

aggiungere parmigiano

Aggiungete il formaggio grattugiato (4) e incorporate per bene.

aggiungere pangrattato

Unite infine il pangrattato (5) e amalgamate il tutto fino a ottenere un impasto sodo, omogeneo e facilmente lavorabile.

formare rabaton

Prelevate delle piccole porzioni di impasto, arrotolatele tra le mani e formate delle crocchette allungate (6).

infarinare rabaton

Passate i rabaton nella farina (7), eliminando quella in eccesso.

bollire rabaton

In una pentola capiente portate a bollore del brodo vegetale, quindi tuffate delicatamente i rabaton (8) e fateli cuocere per pochi minuti.

aggiungere aromi

Appena saliranno a galla, scolateli e trasferiteli in una pirofila da forno. Aggiungete qualche tocchetto di burro, una spolverizzata di formaggio grattugiato e qualche fogliolina di salvia (9). Infornate a 200 °C e fate cuocere finché la superficie non sarà leggermente gratinata.

rabaton

Trascorso il tempo di cottura, sfornate i rabaton, trasferiteli nei piatti individuali e serviteli ben caldi.

Consigli

Per un risultato ottimale, utilizzate una ricotta freschissima e ben asciutta, facendola scolare in un colino (o all'interno del suo cestello) per almeno 3-4 ore. Quella vaccina regalerà una pietanza dal gusto più delicato; se preferite un sapore più deciso, optate per una di capra o di pecora.

A piacere, potete profumare l'impasto anche con qualche fogliolina di maggiorana, prezzemolo o timo; al posto degli spinaci, potete usare delle bietole o un'altra verdura a foglia verde di vostro gradimento.

Una volta lessati nel brodo vegetale (o se preferite in acqua), potete scolare i rabaton, condirli con un sughetto di pomodoro e poi passarli in forno a gratinare, cospargendo la superficie con del formaggio grattugiato.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la ricetta degli gnudi, piatto tipico toscano.

Conservazione

I rabaton si conservano in frigorifero, all'interno di un apposito contenitore ermetico, per circa 2-3 giorni. Al momento del consumo, potete scaldarli in forno oppure al microonde.