
Se sciacqui lo zucchero di canna diventa bianco: questo significa che è semplicemente zucchero bianco caramellato? Non è proprio così. Da tempo sul web circolano video in cui si vede questo esperimento e l'intento di chi li diffonde è dimostrare che lo zucchero di canna in realtà è un falso, non esiste nessuna differenza con lo zucchero bianco.
La spiegazione però è incompleta: lo zucchero di canna bruno è semplicemente zucchero di canna bianco a cui è stata aggiunta melassa, un sottoprodotto scuro e viscoso della lavorazione della canna da zucchero. È normale che, se lo sciacquiamo sotto l’acqua, la melassa superficiale si sciolga e se ne vada.
Quali sono quindi le vere differenze tra zucchero di canna e zucchero bianco? A livello nutrizionale, non c'è una scelta più salutare, tra bianco o bruno cambia solo il gusto.
I diversi tipi di zucchero di canna
In commercio troviamo anche altri tipi di zucchero di canna, come quello “grezzo”, “integrale” o “muscovado”. In genere, sono sempre zuccheri di canna, che hanno subito meno passaggi di purificazione, ma restano sempre saccarosio con melassa.
Non è vero nemmeno che questi zuccheri di canna siano più salutari perché più ricchi di micronutrienti: i micronutrienti li prendiamo da frutta, verdura, cereali, legumi, non certo dai cucchiaini di zucchero. Le linee guida dicono infatti che gli zuccheri liberi non dovrebbero superare il 10% delle calorie totali (meglio se sotto al 5%), quindi circa 10-20 gr al giorno. Da queste quantità, non si possono ricavare molte vitamine.
Lo zucchero di canna è davvero più salutare di quello bianco?
Lo zucchero di canna ha meno saccarosio rispetto a quello bianco. Questo però non significa che sia la scelta migliore, perché avendo meno potere dolcificante, spesso si finisce per metterne di più per compensare… e alla fine la differenza sparisce.
Il vero segreto per fare la giusta scelta con lo zucchero? Saperlo limitare.