
Sulla tavola delle famiglie di oggi le bevande vegetali compaiono sempre più spesso: c’è chi le usa per gusto, chi per esigenze etiche, chi perché il bambino non ama o non tollera il latte vaccino. Ma sono davvero adatte ai più piccoli? E da che età? Ecco tutto quello che devi sapere sulle bevande vegetali per i bambini, su come e quando introdurle.
Prima e dopo l’anno: come comportarsi
Ecco quali sono le indicazioni principiali sulle bevande vegetali rispetto alle varie fasi di crescita del bambino.
Latte vegetale nelle prime fasi dello svezzamento
Qui non ci sono sfumature: prima dei 12 mesi nessuna bevanda vegetale può sostituire il latte materno o artificiale. Le principali società scientifiche, tra cui l’ESPGHAN, ricordano che questi drink non raggiungono i requisiti nutrizionali necessari nel primo anno per considerarsi delle alternative al latte per lattanti. Nessuna eccezione.
Questo non significa, però, che non possano essere utilizzate come ingrediente all’interno delle preparazioni: una piccola porzione nel contesto di una dieta equilibrata va benissimo fin dai primi assaggi.

Come inserirle nella dieta dopo l’anno
Dai 12 mesi in su puoi proporre il latte vegetale esattamente come faresti con il vaccino, quindi sia come bevanda tal quale, sia come ingrediente nelle ricette.
Non esistono quantità obbligatorie da rispettare: 100-200 ml al giorno rientrano nella normalità, ma molti bambini crescono benissimo anche senza berne o bevendone fino al doppio.
Quale bevanda scegliere?
Per non perdersi nella giungla degli scaffali basta conoscere tre elementi dell’etichetta nutrizionale delle bevande vegetali: proteine, fortificazione, zuccheri aggiunti.
Ti porto degli esempi concreti con le principali alternative che trovi ai supermercati.
1. Bevanda di soia

È la più equilibrata, perché:
- possiede un profilo proteico quasi paragonabile a quello del latte vaccino;
- va scelta fortificata con calcio e vitamina D;
- è da preferire senza zuccheri aggiunti.
2. Bevanda di avena

Naturalmente dolce, molto gradita ai bambini, si presenta con:
- basso apporto proteico (che non è un difetto nella prima infanzia);
- bene, se fortificata;
- ottima nelle preparazioni (porridge, polpette, creme).
3. Bevanda di riso

Da usare alternandola ad altre bevande perché:
- è molto più ricca di zuccheri semplici e quasi priva di proteine;
- occorre considerare la questione dei contaminanti ambientali (tra cui l’arsenico), specialmente se bevuta in grandi quantità.
4. Latte di mandorla (e di altra frutta secca)

Molto gradito all’assaggio, ma spesso è meno denso nutrizionalmente rispetto ad altre opzioni, quindi:
- contiene pochi nutrienti chiave;
- è sempre da prediligere fortificato;
- non rappresenta un sostituto del latte vaccino sebbene molti ne raccomandino l’utilizzo per il naturale apporto di calcio (per cui sono celebri le mandorle).
Adesso un ultimo messaggio importante sulle bevande vegetali
Il mio personalissimo punto di vista è che è praticamente impossibile scegliere la bevanda vegetale perfetta: la cosa che puoi fare è scegliere ciò che si integra meglio nella dieta del tuo bambino e nella vostra vita familiare, perché, in fin dei conti, si tratta di solo uno tra gli alimenti che tuo figlio mangerà durante e, poi, dopo lo svezzamento.
Verdiana, la Dietista delle Famiglie