Fino a qualche anno fa si trattava di una novità, oggi è entrata stabilmente nella spesa mensile di quasi un italiano su due, conquistando cucine e tavole di tutto il Bel Paese. Il perché non stupisce, la Pinsa ha un impasto leggero, una croccantezza irresistibile e si presta a decine di combinazioni sempre diverse: cene veloci o gourmet, aperitivi con gli amici, momenti conviviali in famiglia… per ogni occasione c'è un abbinamento ideale, e così annoiarsi è davvero impossibile!
Tuttavia, al supermercato l'offerta è sempre più ampia e orientarsi non è semplice come sembra. Spesso ci si trova davanti a decine di prodotti molto diversi tra loro per ingredienti, lavorazione o qualità, e allora come si fa a scegliere la migliore? Innanzitutto, bisogna fare chiarezza, perché la vera Pinsa ha delle caratteristiche ben precise a cui possiamo far caso la prossima volta che ci troveremo tra gli scaffali. Partiamo dalla lista degli ingredienti, l'autentica pinsa nasce dalla sapiente unione di tre farine, frumento, riso e soia: una combinazione studiata per garantire croccantezza esterna, morbidezza interna e un gusto inconfondibile.
La pasta madre regala profumo e delicate sfumature di sapore, e la lunga lievitazione (almeno 24 ore) conferisce leggerezza e digeribilità. E poi a colpo d'occhio si riconosce subito dalla forma ovale e allungata, e dalla superficie leggermente alveolata e dorata, segni di una lavorazione artigianale e di una precottura davvero perfetta.
Pinsami, produttore e cultore della vera Pinsa, in una manciata di anni è riuscita a conquistare il mercato proprio grazie alla sua ricetta autentica e l'esperienza dei suoi maestri pinsaioli. Pratica e versatile, è leggera, croccante, e perfetta per essere gustata a cena o condivisa durante feste e occasioni speciali. Insomma, non un'alternativa alla pizza, ma una categoria a sé stante che conquista tutti i palati, visto che è senza lattosio e vegan.
Una volta portata a casa la vera Pinsa, non ci resta che sbizzarrirci con le farciture. Abbinamenti semplici o combinazioni più creative, il consiglio è sempre lo stesso: per esaltarla al meglio basta scegliere ingredienti di qualità spaziando tra le eccellenze del territorio o le verdure di stagione. E perché no? Possiamo gustarla anche in versione dolce. La versione classica non delude mai, un letto di pomodoro su cui adagiare la mozzarella. Sarà pronta in 5 minuti a 200° nel forno di casa, e alla fine potremo aggiungere basilico fresco, oppure olive taggiasche per una spinta in più. Anche l'abbinamento con radicchio saltato, speck, noci e Asiago è una scelta vincente, così come utilizzare i piatti della nostra tradizione culinaria per stupire: Pinsa alla Nerano, con le zucchine fritte, oppure alla carbonara, con una crema d'uovo e il guanciale.
La base Pinsami si presta benissimo anche a farciture fresche, magari in versione 100% vegetale, come zucca, caciotta, mandorle e timo. E per chi ama sperimentare gli abbinamenti golosi, come la Pinsa “Cheese Cake” con marmellata di frutti rossi e crumble di biscotto. Insomma, anche in questo caso il limite resta solo la nostra fantasia.