La camomilla è una pianta erbacea appartenente alla famiglia Asteraceae, del genere Matricaria, conosciuta fin dall'antichità per le sue proprietà calmanti e antinfiammatorie. Originaria dell'Europa e dell'Asia Nord-occidentale, la camomilla si presenta con fusti eretti alti dai 50 agli 80 centimetri, foglie verdi filiformi e fiori gialli con piccoli petali bianchi: proprio questi ultimi, detti capolini, contengono le sostanze attive che caratterizzano questa pianta. Utile per combattere stress e tensioni, ma anche per lenire scottature e irritazioni della pelle, la camomilla è un'ottima alleata della nostra salute dentro e fuori la cucina. Scopriamola meglio.

Proprietà della camomilla

Ricca di sali minerali, in particolare calcio, potassio, manganese, sodio e fluoro, la camomilla presenta un discreto quantitativo di vitamina C e vitamina B1, mentre il suo principio attivo è il camazulene, molecola dalle interessanti proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. I capolini sono ricchi di flavonoidi e cumarine, noti per l'effetto antiossidante, e di lattoni che gli donano un effetto antiflogistico, simile a quello del cortisone.

Benefici

Antinfiammatoria, antibatterica, calmante e lenitiva: già gli antichi Egizi e poi i Greci conoscevano e apprezzavano la camomilla per i suoi innumerevoli effetti benefici; vediamoli nel dettaglio:

  • Azione sedativa: come la melissa, anche la camomilla presenta caratteristiche antispasmodiche, in grado di produrre un rilassamento muscolare grazie alla presenza dei flavonoidi;
  • miorilassante, la camomilla è consigliata in caso di crampi, spasmi muscolari e dolori mestruali;
  • agisce sul sistema nervoso con un effetto calmante: utile per combattere stress, nervosismo e ansia;
  • antinfiammatoria: la composizione dell'olio essenziale e la presenza di mucillagini rendono la camomilla un ottimo antinfiammatorio naturale, utilizzato per contrastare irritazioni dei tessuti interni ed esterni, come dermatiti o irritazioni del cavo orale;
  • effetto gastroprotettivo: la camomilla ha un effetto antiflogistico, in particolare agisce sulla mucosa gastrica grazie al camazulene, rivelandosi così utile a sostenere e difendere l'apparato digerente;
  • effetto ipoglicemizzante: la camomilla è in grado di abbassare il livello di colesterolo nel sangue, inibendo la trasformazione del glucosio;
  • cicatrizzante: sotto forma d'impacco o di olio essenziale, la camomilla aiuta in caso di scottature e irritazioni della pelle;
  • antidolorifico: grazie all'acido salicilico, la camomilla può aiutare ad alleviare forme lievi di mal di denti, mal di testa e mal di schiena.

Usi dentro e fuori la cucina

Come usufruire delle numerose proprietà benefiche di questa pianta? Sicuramente tutti avrete bevuto una tazza di camomilla calda, magari prima di andare a dormire, per conciliare il sonno e rilassarsi; eppure gli usi della camomilla non si fermano certo a questo. Lasciando in infusione i fiori in acqua bollente e con l'aiuto di un panno o di una piccola asciugamano, otterrete un impacco da applicare sugli occhi, per dare sollievo in caso di arrossamenti o infiammazioni delle palpebre. Volete schiarire i capelli in modo naturale? Allora il decotto alla camomilla è quello che fa al caso vostro: lasciate bollire tre cucchiai di fiori in un litro di acqua, filtrate e aggiungete un cucchiaio di succo di limone e uno di aceto di mele, mescolate e applicate sui capelli dopo lo shampoo.