
Di piante utili e benefiche, in natura, ne esistono tante, ma la camomilla sembra quasi avere delle proprietà “magiche” per quanto fa bene: con il suo profumo delicato e le sue proprietà calmanti, è un fiore amato da millenni, già usato dagli antichi Egizi che lo consideravano sacro e consacrato al dio Sole, Ra, proprio per le sue virtù curative. Anche i Greci antichi usavano la camomilla, la chiamavano “piccola mela” per via del suo aroma simile a quello di una mela appena raccolta, i Romani la utilizzavano come rimedio per i disturbi gastrointestinali e nell’Europa medievale le sue proprietà curative erano considerate vere e proprie magie della natura.
La camomilla è da sempre appartenente a tutte le culture del bacino mediterraneo perché è una pianta originaria proprio dell’Europa (ma si trova anche in Asia Nord-occidentale), precisamente una pianta erbacea appartenente alla famiglia Asteraceae, del genere Matricaria. Riconoscerla è facilissimo: si presenta con fusti eretti alti dai 50 agli 80 centimetri, foglie verdi filiformi e fiori gialli dai piccoli petali bianchi. Sono proprio i fiori, detti capolini, a contenere tutte le sostanze attive che rendono la camomilla tanto speciale, utile per combattere stress e tensioni, per calmare mente e corpo ma anche per migliorare la digestione, per prendersi cura della pelle e dei capelli. Queste sono solo alcune delle infinite proprietà della camomilla, a fronte di pochissime controindicazioni: ecco tutte le caratteristiche di questa preziosa pianta.
Proprietà e benefici della camomilla
Ricca di sali minerali, in particolare calcio, potassio, manganese, sodio e fluoro, la camomilla presenta nel suo profilo nutrizionale anche un discreto quantitativo di vitamina C e vitamina B1, mentre il suo principio attivo è il camazulene, molecola dalle interessanti proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. I fiori di camomilla sono ricchi di flavonoidi e cumarine, noti per l'effetto antiossidante, e di composti chimici noti come lattoni che le donano un effetto antiflogistico. Antinfiammatoria, antibatterica, calmante e lenitiva, la camomilla ha grandi effetti benefici anche sulla pelle e sui capelli: ecco tutti gli aspetti in cui i fiori di camomilla possono esserti utili.

1. Azione sedativa
La principale caratteristica per cui è nota la camomilla è la sua capacità di ridurre lo stress e favorire il rilassamento, non a caso l’infuso preparato con i suoi fiori è un vero must come bevanda calda da consumare prima di andare a dormire per incentivare il sonno. La camomilla, infatti, ha proprietà antispasmodiche in grado di produrre un rilassamento muscolare grazie alla presenza dei flavonoidi, che si traduce in un’azione sedativa leggera in grado di ridurre lo stress e favorire il rilassamento. Inoltre l’apigenina, un particolare flavonoide presente nella camomilla, interagisce con alcuni recettori stimolando la calma anche a livello neurologico.
2. Miorilassante naturale
La camomilla è un potente miorilassante naturale: vuol dire che le sue proprietà distensive e rilassanti hanno effetto anche sull’apparato muscolare. Grazie alla presenza di flavonoidi e cumarine, infatti, agisce come potente spasmolitico soprattutto sui dolori addominali, motivo per cui la camomilla spesso è consigliata per alleviare i crampi mestruali, ha un’azione calmante che aiuta a rilassare i muscoli contratti a causa di stress, tensione nervosa o stanchezza fisica.
3. Azione antinfiammatoria
La composizione dell'olio essenziale e la presenza di mucillagini rendono la camomilla un ottimo antinfiammatorio naturale, utilizzato per contrastare irritazioni dei tessuti interni ed esterni, come dermatiti e irritazioni del cavo orale, per esempio le afte. L’azione antinfiammatoria della camomilla è molto utile anche per le infiammazioni dell’occhio, non a caso molti colliri sono proprio a base di camomilla e si usa applicare impacchi di infuso di camomilla per alleviare i sintomi della congiuntivite. Grazie all’acido salicilico, la camomilla può aiutare ad alleggerire anche i dolori provocati da forme lievi di mal di denti, mal di testa e mal di schiena.
4. Effetto gastroprotettore
La camomilla è un ottimo gastroprotettore, utile per sostenere e difendere l'apparato digerente soprattutto grazie alla sua azione sulla mucosa gastrica. L’infuso di camomilla, assunto dopo i pasti, aiuta a migliorare la digestione, riduce il gonfiore addominale e allevia crampi e spasmi intestinali grazie alle sue proprietà antispasmodiche e carminative.

5. Effetto ipoglicemizzante
La camomilla è oggetto di studi scientifici mirati a comprendere il suo effetto ipoglicemizzante. È già noto come la camomilla sia di aiuto per abbassare il colesterolo nel sangue, perché gli antiossidanti al suo interno proteggono le arterie e migliorano il metabolismo dei grassi. La scienza ora si sta concentrando sugli effetti della camomilla sui pazienti diabetici: sembra che, con assunzione regolare e prolungata di infuso di camomilla, ci sia un miglioramento significativo dei marcatori glicemici.
6. Ottima per la cura della pelle e dei capelli
La camomilla è una delle piante più utilizzate in ambito cosmetico, impiegata soprattutto nella formulazione di prodotti per la cura della pelle e dei capelli. Profumata e delicata, la camomilla ha sulla pelle un’azione rigenerante e purificante che la rende perfetta per detergere la pelle, soprattutto se si soffre di pelle grassa o impura. Inoltre, la camomilla è un ottimo aiuto in caso di scottature e irritazioni per via della sua azione antinfiammatoria e lenitiva. Le sue proprietà eccellenti sono ottime anche per conferire ai capelli lucentezza e morbidezza, inoltre è molto utile per chi ha capelli chiari, biondi o castani, poiché aiuta a ravvivare i riflessi naturali.
Le controindicazioni della camomilla
La camomilla è considerata generalmente una pianta sicura per la maggior parte delle persone, ma come per qualsiasi prodotto o alimento esistono alcune condizioni in cui è meglio evitarne l’assunzione o è più prudente consumarla con cautela. Attenzione, prima di tutto, se sei allergico alle Asteraceae in generale, quindi piante come margherite, crisantemi o tarassaco, perché la camomilla appartiene alla stessa famiglia botanica e potrebbe scatenare reazioni allergiche. La camomilla può andare in contrasto con certi farmaci: consulta il medico se assumi medicine anticoagulanti, perché contenendo cumarine può potenziare troppo il loro effetto; stessa cosa se stai assumendo sedativi e ansiolitici: anche in questo caso può aumentare gli effetti provocando sonnolenza e rallentamento dei riflessi.
L’uso in fase di gravidanza è controverso, alcuni medici sostengono che dosi elevate di camomilla potrebbero stimolare le contrazioni ma è ancora solo un'ipotesi, in ogni caso per evitare di correre rischi è meglio consultare il medico prima di consumarla regolarmente.

Un consumo eccessivo di camomilla potrebbe portare, in alcune persone, le cosiddette “reazioni paradosse”, ovvero scatenare l’effetto opposto a quello desiderato provocando nausea, nervosismo, insonnia o estrema sonnolenza. Proprio per questo il consiglio è sempre quello di non esagerare nell’assunzione e di non assumere la camomilla durante il giorno, lasciandola come coccola serale proprio per poterne godere tutti i benefici senza rischi.
Come usare la camomilla e le dosi consigliate
In cucina la camomilla non è solo la classica tisana serale, ma un ingrediente aromatico delicato e versatile, utilizzato soprattutto sotto forma di infuso per aromatizzare dolci, creme, sciroppi, gelati e, sul fronte della cucina d'autore, anche piatti salati come riso, verdure o carni bianche. Il suo profumo floreale, con note che ricordano il miele e la mela, la rende ideale per preparazioni leggere, in cui può sostituire parte dell’acqua o del latte senza risultare invasiva.
Naturalmente, l’uso più diffuso resta quello della tisana, preparata con 1–2 grammi di fiori essiccati di camomilla (circa un cucchiaino colmo) in 150 – 200 ml di acqua calda, lasciati in infusione per 3 – 5 minuti e poi filtrati. Per un consumo sicuro, le principali fonti erboristiche indicano di non superare le 2 – 3 tazze al giorno, equivalenti a circa 3 – 6 grammi di fiori essiccati totali, evitando infusioni troppo concentrate o tempi di infusione eccessivi che potrebbero rendere la bevanda amara o favorire effetti indesiderati.