ingredienti
  • Acqua 220 ml • 750 kcal
  • Pane raffermo 140 gr • 79 kcal
  • Mandorle non pelate 70 gr
  • Uova Sode 2-3 • 470 kcal
  • Aceto di mele 2 cucchiai
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Olio extravergine di oliva q.b. • 29 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La zuppa fredda di mandorle, conosciuta anche come mazamorra cordobesa, è un piatto facile e saporito di origine andalusa, nello specifico della città di Cordoba. L’ingrediente principale della mazamorra sono le mandorle che, unite a pane raffermo, aglio e aceto, danno vita a un piatto sostanzioso e nutriente. Servita tradizionalmente molto fredda (a volte anche con del ghiaccio) e guarnita con uova sode a spicchi e jamon serrano, è ideale da offrire come antipasto o portata principale in occasione di un buffet in piedi o una cena placée.

Come preparare la zuppa fredda di mandorle

ammollare il pane

Spezzettate il pane, raccoglietelo in una ciotola e bagnatelo con 150 ml di acqua (1). Fatelo ammorbidire e poi schiacciatelo con una forchetta.

frullare le mandorle

Mondate l'aglio e raccoglietelo nel boccale di un mixer da cucina, quindi aggiungete le mandorle (2) e frullate fino a ottenere una polvere sottile.

aggiungere il pane ammollato

Aggiungete alle polveri il pane ammollato e schiacciato (3).

aggiungere l'aceto

Versate l'aceto e l'acqua restante e regolate di sale e di pepe (4). Terminate con un generoso filo di olio e frullate fino a ottenere una crema morbida.

impiattare

Distribuite la zuppa in piccole ciotole monoporzione (5) e trasferite in frigorifero fino al momento di servire.

aggiungere le uova

Sgusciate le uova e tagliatele in 4 spicchi. Al momento di servire, distribuite su ogni ciotola di mazamorra un quarto di uovo (6).

mazamorra cordobesa

Terminate con una macinata di pepe (7) e un filo di olio a crudo e servite.

Consigli

La consistenza della zuppa non dovrà essere né troppo densa, né troppo liquida: correggetene eventualmente la densità aggiungendo un goccio di acqua.

Per ottenere una preparazione ancora più ricca, completa e dal sapore rustico, utilizzate del pane raffermo integrale.

La mazamorra cordobesa è una zuppa fredda di origine andalusa che, a differenza del gazpacho e dell'ajoblanco, si consuma solitamente anche durante la stagione invernale; si dice che da questa derivi un'altra preparazione tradizione: il salmorejo cordobés (in quest'ultimo, però, le mandorle vengono sostituite dai pomodori). Entrambi vengono tradizionalmente serviti con uova sode e jamon iberico, un prosciutto crudo molto stagionato e saporito di origine spagnola.

Nel caso in cui abbiate organizzato un buffet in piedi, potete servire questa zuppa nelle ciotoline o nei bicchierini individuali e accompagnarla a crudités di verdure; in alternativa, se servita in occasione di una cena placée, potete versarla nelle fondine e offrirla come portata principale, guarnendo con spicchi di uova sode, tocchetti di prosciutto crudo tostati in padella (o dadini di formaggio) e pepe macinato al momento.

Se vi è piaciuta questa ricetta, dovete provare assolutamente anche l'ajoblanco.

Conservazione

La zuppa fredda di mandorle si conserva in frigorifero per massimo 1-2 giorni, chiusa in un apposito contenitore con chiusura ermetica oppure coperta in superficie con un foglio di pellicola trasparente.