Vinaigrette classica e varianti: come rendere speciali le vostre insalate

Se siete stanchi delle solite insalate, una valida alternativa può essere la vinaigrette. Oltre a essere molto gustosa, ha il vantaggio di essere versatile, poiché può essere utilizzata non solo nella preparazione di insalate, ma anche nella marinatura di alcuni tipi di pesce e per condire piatti di carne da mangiare freddi, verdure crude o cotte. Ecco come si fa una vinaigrette classica e come realizzare anche alcune varianti più originali.

Da dove viene la vinaigrette

Il nome di questo particolare condimento, in realtà, deriva da un ambito diverso da quello della cucina. Parola francese, in origine la vinaigrette era un flaconcino privo di tappo, di vetro o di porcellana destinato ad accogliere un batuffolo di cotone impregnato di aceto aromatico. La sua funzione era quella di far rinvenire qualcuno da uno svenimento improvviso, accostando il batuffolo di cotone impregnato di aceto alle narici: da questo ne deriva che le prime vinaigrette, usate in ambito "medico-casalingo" avevano un aroma decisamente forte, grazie soprattutto all'aceto, ma anche al mix di spezie in essa contenuto.

Come si fa la vinaigrette classica

La vinaigrette si compone di una parte acida, solitamente costituita da aceto o succo di limone, e tre parti di olio, meglio se olio extravergine d'oliva. Per dare più sapore si può aggiungere senape di Digione, che agisce anche da emulsionante, prevenendo la separazione dell’olio dall’aceto. Una nota di dolcezza può essere data incorporando un po’ di miele o di sciroppo d’acero, così da bilanciare l’acidità dell’aceto. Per finire, non dimenticate sale, pepe nero e aglio.

La vinaigrette può durare fino a due settimane, se ben conservata in frigo, in un barattolo con chiusura ermetica. Tuttavia, se usate aglio, erbe e spezie, è consigliabile consumarla nel giro di una settimana, poiché la perdita di colore delle erbe può alterare l’aspetto del composto.

Le varianti della vinaigrette

La vinaigrette si presta bene alle combinazioni di sapori uniche e inusuali, grazie alla possibile aggiunta di erbe aromatiche come basilico, timo, prezzemolo e menta. Ma non è tutto: oltre a sale e pepe, il condimento può essere modificato a piacimento con curry, cumino, coriandolo o pepe bianco, in base all’utilizzo che se ne vuole fare. E se volete continuare a sperimentare, sentitevi liberi di unire al tutto un pizzico di salsa Worcestershire, Tabasco o Tahina. Ecco alcune idee per delle varianti saporite e originali.

1. Vinaigrette alla senape e miele

Semplicissima da preparare, questa variante è una delle più conosciute. Dopo aver unito un cucchiaio di aceto di mele a un cucchiaio di olio di oliva e uno di senape, aggiungete uno spicchio d’aglio tritato più o meno grossolanamente e sale, pepe e miele a piacere. Per finire, mescolate bene il tutto.  Questo condimento si può usare sia con le carni, come brasati, roastbeef o carne alla griglia, ma anche per insaporire insalate dal gusto deciso, fatte ad esempio con radicchio e rucola.

2. Vinaigrette asiatica

Per questa variante avrete bisogno di un cucchiaio di aceto, uno di salsa di soia, due cucchiai di olio d'oliva, uno di olio di sesamo e uno di senape di Digione. Aggiungete poi uno spicchio d’aglio a pezzetti, un cucchiaino di zenzero grattugiato e, se desiderate dare una nota dolce alla vostra vinaigrette, qualche goccia di miele. Mescolate ed amalgamate bene il tutto. Potete usare questo condimento per piatti d'ispirazione asiatica, ma anche per dare uno sprint a un pesce dal gusto particolarmente neutro.

3. Vinaigrette all’arancia

Una vinaigrette fresca e delicata, perfetta per le insalate sia invernali che estive, ma anche per marinare il pesce. Per fare la vinaigrette all'arancia unite 2 cucchiai di succo d’arancia a 3 cucchiai di olio d’oliva e uno di senape di Digione. Completate aggiungendo della scorza d’arancia e mescolando bene.

4. Vinaigrette all’aneto

Aromatica e saporita, la vinaigrette all'aneto è perfetta con il salmone crudo o affumicato, oppure con un pesce dal sapore dolce come l'aringa. Per realizzare questa variante vi serviranno un cucchiaio di succo di limone, 3 di olio extravergine d’oliva, mezzo cucchiaino di origano essiccato, mezzo cucchiaino di aneto, miele, sale e pepe.

5. Vinaigrette affumicata

La vinaigrette affumicata è perfetta con delle insalate invernali, ma anche con della carne bianca come il pollo. Unite un cucchiaio di aceto di vino bianco a 3 di olio d’oliva. Aggiungete miele, uno spicchio d’aglio a pezzetti, sale, pepe, paprika affumicata e mescolate bene il tutto.