ingredienti
  • Topinambur 500g
  • Patate 400g • 21 kcal
  • Scalogno 1 • 29 kcal
  • Brodo vegetale 500ml • 43 kcal
  • Sale q.b • 21 kcal
  • pepe q.b • 21 kcal
  • Olio Evo q.b
  • Fette di pane 4
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La vellutata di topinambur è un secondo leggero e delicato, semplicissimo da preparare, perfetto per chi segue un'alimentazione sana ed equilibrata senza per questo rinunciare al gusto. Il topinambur è un tubero originario dell'America settentrionale, ancora poco conosciuto ed utilizzato nelle nostre ricette, un ingrediente ricco di fibre e proteine e allo stesso tempo povero di calorie che ci ha davvero sorpreso per il suo gusto delicato. Le vellutate possono essere anche degli ottimi contorni, da abbinare a secondi piatti di carne o di pesce, o degli antipasti: durante i mesi invernali possono diventare delle vere e proprie coccole culinarie.

Come preparare la vellutata di topinambur

Preparate il brodo vegetale e fatelo sobbollire a fiamma dolce (1). Pelate il topinambur e tagliatelo a cubetti (2), sistemandolo man mano in una ciotola con acqua e succo di limone per evitare che annerisca (3).

Pelate e tagliate le patate (4). In un tegame fate dorare uno scalogno tritato finemente in un filo di olio extravergine; unite le patate, il topinambur e il brodo vegetale fino a coprire quasi del tutto le verdure, aggiungete un pizzico di sale e pepe e lasciate cuocere a fiamma dolce per 20 minuti (5). Quando il brodo si sarà quasi del tutto asciugato, frullate le verdure con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto cremoso (6).

Nel frattempo tagliate a cubetti due fette di pane raffermo, sistemateli su una leccarda ricoperta con un foglio di carta forno, irrorateli con un filo di olio cospargeteli con un trito di erbette aromatiche (7) . Cuocete in forno già caldo per 15 minuti o fino a quando saranno ben dorati e croccanti (8). Servite la vostra vellutata con i crostini ed un filo di olio a crudo (9).

Consigli

Potete arricchire la vostra vellutata come più vi piace: aggiungete ad esempio dei funghi champignon leggermente saltati in padella con un filo di olio extravergine, oppure un pizzico di curry in polvere.

La parte più complicata di questa ricetta è la pulizia del topinambur, che con la sua forma irregolare risulta un pò difficile da pelare. Munitevi di un pelapatate bene affilato e di un pò di pazienza: ne vale decisamente la pena.

Fate attenzione a mettere il topinambur appena pelato in acqua e limone: in questo modo eviterete che annerisca.

Conservazione

Potete conservare la vostra vellutata in frigo per due giorni, è buona anche fredda.