ingredienti
  • Uova 8 • 380 kcal
  • Tonno 100g • 103 kcal
  • Acciughe 6 • 204 kcal
  • Capperi qb • 25 kcal
  • Cetrioli sott’aceto qb
  • Maionese qb • 690 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le uova alla russa sono un'idea gustosa per preparare un antipasto veloce. Sono l'ideale per iniziare un pranzo primaverile, ma anche del colorare un tavolo da buffet per i vostri aperitivi: le uova alla russa vanno sempre alla grande. La ricetta è molto semplice ed è perfetta per chi ha poca dimestichezza in cucina perché va servito tutto rigorosamente a crudo.

Vi bastano pochi semplici ingredienti, partendo da quello di base, le uova sode. La ricetta delle uova alla russa si presta a molte variazioni. In questa preparazione vi presentiamo la versione più classica con maionese, tonno, acciughe, capperi e cetrioli, ma potete condire le vostre uova con gli ingredienti che preferite. Sostituite la maionese con una salsa yogurt, e il tonno con delle fettine di salmone affumicato per una versione ancora più fresca. Vediamo allora come preparare le uova alla russa in modo semplice e veloce.

Come preparare le uova alla russa

Cuocete in un pentolino 8 uova sode. Lasciatele intiepidire, poi sgusciatele e tagliatele a metà con un coltello in orizzontale.

Togliete il tuorlo alle uova aiutandovi con un cucchiaino. Mettete tutti i tuorli in una ciotola e aggiustate di sale e pepe. Mescolate i rossi a 100g di tonno, qualche acciuga sminuzzata, un po' di capperi tritati e la maionese. Schiacciate il tutto aiutandovi con una forchetta e se necessario con un minipimer. Ottenete un composto omogeneo e spumoso.

salsa tonnata acciughe capperi

Mettete il composto in una sac à poche e riempite le mezze uova con il condimento. Guarnite con i capperi e le acciughe intere restanti e qualche cetriolo sott'aceto.

Variazioni

Il nome delle uova alla russa trae origine da una tradizione antica. In Russia infatti le uova venivano servite con il caviale, detto anche oro nero, una prelibatezza concessa solo all'alta borghesia.

Per gustarle in questa versione, mescolate in una ciotola 75g di maioneseuniti a 6 cucchiai di panna liquida, aggiustate di sale e pepe. Lavate qualche foglia di lattuga e disponetele su un piatto da portata e distribuite sopra la maionese. Sgusciate le uova sode e tagliatele a metà con un coltello tenuto in acqua fredda e adagiatele sulla salsa. Sopra i tuorli, distribuite 150g di caviale.

Per un antipasto originale e colorato, provate anche le uova sode alla barbabietola, una ricetta semplice, originale e nutriente. Uno dei tanti metodi per colorare in modo naturale le uova sode, infatti, è quello di utilizzare il succo di barbabietola, aromatizzato con alloro, pepe, cipolla rossa e coriandolo. Una volta pronte, potete condirle semplicemente con sale e pepe o farcirle come più vi piace.

Consigli

Le uova più "vecchie" sono più facili da sbucciare rispetto a quelle fresche. Quindi, se volete preparare un antipasto come le uova alla russa, compratele qualche giorno prima e conservatele in un contenitore coperto in frigorifero.

Mettete le uova in un pentolino con due pollici di acqua fredda. Fate in modo che le uova siano coperte dall'acqua e che la pentola riesca a contenerle tutte.

Mettete la pentola sul fuoco e riscaldate a fiamma alta fino a portare l'acqua ad ebollizione. Potete aggiungere un pizzico di sale o un cucchiaino di aceto per sigillare le crepe che potrebbero formarsi durante la cottura ma anche per rendere le uova più facili da sbucciare.

Spegnete il fuoco, coprite la pentola con un coperchio e fate riposare per circa 10-12 minuti. Scolate l'acqua dalla pentola e mettete le uova sotto acqua fredda per impedire la cottura. Sgusciate lentamente la membrana e togliete ogni singolo frammento attaccato oppure battete le uova sode sul tavolo da lavoro. Questo metodo per preparare delle uova sode perfette è infallibile perché, anche se lasciate le uova qualche minuto in più rispetto al previsto, non avrete combinato alcun guaio.

Conservazione

Potete conservare le vostra uova alla russa per al massimo un paio di giorni, in frigo e chiuse in un contenitore ermetico.