ingredienti
  • Trofie 360 gr
  • Pecorino 25 gr • 332 kcal
  • Parmigiano grattugiato 30 gr • 899 kcal
  • Olio extravergine di oliva 30 ml • 0 kcal
  • Pinoli 15 gr • 595 kcal
  • Basilico 20 gr • 15 kcal
  • Aglio 2 spicchi • 43 kcal
  • Sale marino q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le trofie al pesto sono un primo piatto ligure preparato con il pesto alla genovese ed è un piatto irresistibile da cucinare con pochi ma sani ingredienti: basilico fresco, pinoli, pecorino e parmigiano, aglio e pasta fresca.

La ricetta base delle trofie al pesto spesso ha tante varianti in base alla stagione o ai gusti delle persone. Un esempio sono le trofie al pesto e tonno o le trofie al pesto e pomodorini. Due ottime varianti che spesso sono consumate anche come condimento per la pizza. Le più conosciute però sono le trofie al pesto con fagiolini e patate. Una chicca anche per i vegani: è possibile preparare questo piatto senza formaggio.

Una ricetta classica, veloce che porta in tavola un'eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo per la sua semplicità e bontà.

Come preparare le trofie al pesto

Lavate e asciugate il basilico (1), mettetelo in un mortaio con i pinoli (2), l'aglio, il pecorino, il parmigiano, il sale e iniziate a pestare (3).

Riducete gli ingredienti a una poltiglia aggiungendo per ultimo l'olio (4). Mettete l'acqua a bollire e salate. Raggiunta l'ebollizione, aggiungete le trofie (5) e prendete un cucchiaio di acqua di cottura per rendere il pesto cremoso. Scolate la pasta e fate mantecare con la salsa. Servite le trofie al pesto ancora calde.

Conservazione

Le trofie al pesto si possono conservare in frigorifero per massimo 2 giorni se ben chiuse in un contenitore apposito e ben sigillato. Dato che la pasta è fresca è preferibile non tenerla oltre il periodo indicato.

Consiglio

Una salsa ideale per cucinare questo piatto dovrebbe essere cucinata con le foglie di basilico Prà, in riferimento a un quartiere ligure e infine un olio non troppo intenso.