ingredienti
  • Carota 300 gr • 21 kcal
  • Uova 3 • 15 kcal
  • Farina tipo 00 300 gr • 750 kcal
  • Farina di mandorle 50 gr • 600 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Olio di semi di girasole 90 gr • 750 kcal
  • Lievito in polvere per dolci 1 bustina • 600 kcal
  • Vaniglia 1 bacca • 750 kcal
  • Zucchero 180 gr • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La torta Camilla alle carote è un dolce semplice e veloce da preparare, perfetto per la colazione perché molto soffice e dal gusto intenso. Si tratta della versione fatta in casa della merendina e si prepara senza burro con farina, olio, lievito e carote.

Come si prepara la torta camilla

Lavate le carote, eliminatene la buccia con un coltello o un pelapatate e tagliatele molto finemente. Fate attenzione ad asciugarle per bene. Poi mettetele da parte.

Versate in un recipiente le uova, lo zucchero e il sale, e con le fruste elettriche fate montare alla perfezione. Aggiungete il contenuto di una bacca di vaniglia. In una terrina a parte amalgamate la farina 00, il lievito e la farina di mandorle. Unite questo composto alle uova e allo zucchero poco alla volta, aggiungete un po’ di olio di semi e amalgamate bene fino ad ottenere un composto denso e omogeneo.

A questo punto, unite anche la carote grattugiate e versate l’impasto in una tortiera da 22 centimetri di diametro già imburrata e foderata con carta da forno. Livellatelo con una spatola e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 170 gradi per 45 minuti.

Trascorso questo tempo, verificate la cottura con la prova dello stuzzicadenti: se infilandolo nell'impasto resterà asciutto, la vostra torta camilla alle carote sarà pronta. Lasciate il dolce nel forno spento chiuso per almeno 5 minuti, per evitare che si afflosci al centro, fatelo raffreddare e infine servitelo spolverandolo con abbondante zucchero a velo.

Conservazione

La torta Camilla può essere conservata per massimo tre giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro o coperta da alluminio o pellicola alimentare. Non è consigliata la conservazione in freezer.

Consigli per una torta camilla perfetta

Per rendere la vostra torta Camilla ancora più deliziosa potete tagliarla a metà e farcirla con crema pasticcera, crema inglese, crema al cioccolato bianco o una salsina a base di vaniglia. In questo modo avrete un dessert perfetto.

Per dare l'effetto merendina Camilla, per la torta alle carote utilizzate sempre carote fresche, che daranno maggiore umidità all’impasto.

Vi ricordiamo che potete sostituire la farina di mandorle con la più comune farina 00 e l’olio di semi con il burro. Se non trovate la bacca di vaniglia, che comunque è facilmente acquistabile in tutti i market biologici, potete usare la scorza grattugiata di un’arancia. Non aprite mai il forno in fase di cottura e fate attenzione a che la torta non risulti mai troppo asciutta. In questo caso potete aggiungere all’impasto un po’ di latte o altro olio di semi e se una volta cotto il dolce non è ancora della giusta consistenza, diminuite di una decina di gradi la temperatura del forno e prolungate di 10 minuti il tempo di cottura.

Varianti

La torta camilla alle carote è un grande classico della pasticceria italiana. Numerose sono le varianti di questo dessert morbido, gustoso e facile da preparare. Ecco quelle più famose:

  • senza glutine: tagliate le carote, tritate le mandorle fino ad ottenere un composto farinoso e in un recipiente montate le uova, lo zucchero e il sale. A questo composto aggiungete le carote, le mandorle, la farina di riso e il lievito. Mescolate bene e poi fate cuocere in forno per 45 minuti prima di servire;
  • senza uova: in una terrina setacciate la farina 00 con la fecola di patate. Poi aggiungete le mandorle tritate, lo zucchero, la cannella e il lievito e mescolate bene. Aggiungete infine le carote, l’olio di semi e il latte. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, versatelo in una tortiera imburrata, livellatelo e fatelo cuocere per 40 minuti a 180 gradi. Fate sempre la prova dello stecchino per verificarne la cottura;
  • vegan: variante senza lievito e senza uova. Mescolate in un recipiente le carote tritate, un bicchiere d’acqua, un cucchiaio d’olio, lo zucchero, la farina, la cannella e le mandorle sminuzzate. Continuate fino a quando non avrete ottenuto un impasto bello denso. Sistematelo su una tortiera foderata con carta da forno e fate cuocere per minimo 30 minuti in forno;
  • light: per una versione più leggera della torta alle carote, che già di per sé non è molto pesante, mescolate in una terrina le carote grattugiate, lo zucchero di canna, il lievito, il latte di soia e l’olio. Amalgamate bene e aggiungete un po’ alla volta la farina di farro fino ad ottenere un impasto omogeneo. In alternativa, potete usare anche la farina integrale. Profumate con un po’ di cannella o zenzero e poi fate cuocere;
  • torta alle carote e yogurt: utilizzate yogurt intero bianco o alla vaniglia o yogurt greco per rendere ancora più gustoso questo dolce. Mescolatelo insieme agli altri ingredienti e seguite le indicazioni della ricetta originale per completare il dessert;
  • con carote lessate: in genere le carote vanno usate crude per realizzare questo dolce. In alternativa potete unire qualche carota lessa frullata all’interno dell’impasto, il che darà alla ricetta una nota in più di gusto;
  • svedese: anche nota come Morotskaka, è una variante molto buona della torta alle carote. Qui le carote tritate vengono mescolate alle noci frullate e ai semi di cardamomo. Questi ingredienti vengono poi uniti alle uova montate con lo zucchero e alla farina setacciata con il lievito. Una volta cotto, il dessert si serve con una glassa a base di zucchero a velo, formaggio spalmabile e scorza di limone.