ingredienti
  • per la tartare
  • Patate già sbucciate 300 gr
  • Piselli 200 gr • 48 kcal
  • Carote già mondate 100 gr
  • Uova 2 • 380 kcal
  • Aceto 1 cucchiaio • 4 kcal
  • sale e pepe • 661 kcal
  • Per la maionese
  • Tuorli 2 • 63 kcal
  • Succo di limone 25 gr • 29 kcal
  • Olio di semi 200 ml • 690 kcal
  • sale e pepe • 661 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La tartare di insalata russa è un modo inedito e originale per servire il classico antipasto di origine francese: nonostante il nome, infatti, questa preparazione sembra sia sconosciuta alla tradizione russa. Preparata con patate, carote, piselli, uova sode e cetriolini, viene condita con una morbida maionese fatta in casa, e servita in eleganti monoporzioni. Perfetta per stupire i commensali con un'entrée semplice e al tempo stesso di grande effetto.

Come preparare la tartare di insalata russa

tartare di insalata russa

Tagliate le patate a dadini (1).

tartare di insalata russa

Tagliate le carote a dadini della stessa dimensione delle patate (2).

tartare di insalata russa

Lessate le patate in acqua bollente e leggermente salata per una decina di minuti (3), quindi scolatele e tenetele da parte.

tartare di insalata russa

Lessate le carote in acqua bollente e leggermente salata per una decina di minuti (4), quindi scolatele e tenetele da parte. Lessate anche i piselli.

tartare di insalata russa

Mettete le uova in un pentolino con acqua fredda (5) e fatele rassodare per circa 8 minuti a partire dal bollore; una volta sode, scolatele, passatele sotto un getto di acqua fredda e fatele raffreddare.

tartare di insalata russa

Una volta ben fredde, sgusciatele e tagliatele a cubetti (6). Tenete da parte qualche spicchio di uova sode per la decorazione finale. Raccogliete tutte le verdure in una ciotola, trasferitele in frigorifero e lasciatele raffreddare.

tartare di insalata russa

Raccogliete in una ciotola i tuorli e il succo di limone e iniziate a montare; versate a filo l'olio (7) e proseguite a lavorare fino a ottenere una maionese ben soda. Aggiustate di sale e profumate con una macinata di pepe.

tartare di insalata russa

Aggiungete la maionese alle verdure ben fredde (8), spruzzate con l'aceto e mescolate delicatamente.

tartare di insalata russa

Aiutandovi con un coppapasta tondo, distribuite la tartare nei piatti da portata (9).

tartare di insalata russa

Decorate la tartare con un rametto di timo e uno spicchio di uovo sodo tenuto da parte e servite ben fredda (10).

Consigli

Per ottenere un risultato finale impeccabile, è importante che le verdure (in questo caso patate e carote) abbiano tutte la stessa dimensione e vengano lessate, separatamente e al dente, in acqua bollente e leggermente salata (devono rimanere un po' croccanti). Una volta scolate, trasferitele in una ciotola con acqua e ghiaccio e fatele raffreddare: questo trucchetto servirà a mantenerle più sode e di un colore bello brillante.

Per ottenere una maionese ben soda, è importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente e non freddi di frigorifero. In alternativa al succo di limone, potete aggiungere un goccio di aceto di vino bianco o di mele (se preferite un gusto più dolce) e, a piacere, potete arricchirla anche con un cucchiaino di senape di Digione. Utilizzate preferibilmente un olio di semi oppure un extravergine di oliva molto delicato: quest'ultimo, se particolarmente fruttato o piccante, potrebbe alterare l'equilibrio complessivo della salsa.

E se la maionese dovesse impazzire? Nessun problema: basterà frullare un tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua calda; quando il composto sarà ben montato, incorporatelo alla maionese impazzita e proseguite a lavorare il tutto.

In alternativa alla classica maionese, potete optare per una versione vegana realizzata con latte di mandorla.

Potete guarnire la vostra tartare di insalata russa con un rametto di timo o, in alternativa, del prezzemolo. A piacere, potete aggiungere anche qualche cetriolino sott'aceto.

Curiosità

Sconosciuta alla tradizione russa, dove viene curiosamente chiamata "insalata italiana", questa ricetta venne creata in Francia nel periodo della Belle Époque. Perché allora "russa"? L'appellativo è probabilmente dovuto al fatto che  tale pietanza, dedicata agli aristocratici russi festaioli, ricchissimi e un po' spendaccioni, venisse preparata con ingredienti di alta qualità e dal costo eccezionale (astice, aragoste, tartufo, caviale…).

Conservazione

La tartare di insalata russa si conserva in frigorifero per uno, massimo due giorni, chiusa in un apposito contenitore ermetico oppure ben avvolta in un foglio di pellicola trasparente.