ingredienti
  • Stinco di maiale 700 gr
  • Carota 1 • 21 kcal
  • Cipolla bianca 1 • 661 kcal
  • Sedano 1 costa • 21 kcal
  • Rosmarino qb • 29 kcal
  • Mirto qb
  • Birra 1 bicchiere • 43 kcal
  • Miele 1 cucchiaino • 304 kcal
  • Senape 2 cucchiai • 65 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Lo stinco di maiale al forno è un secondo piatto di carne perfetto da consumare nelle fredde sere invernali o addirittura da servire in tavola a Natale. Un piatto incredibilmente semplice da preparare, che richiede solo una cottura lunga a bassa temperatura in modo che la carne rimanga morbida e sugosa. Potete servire lo stinco con un contorno semplice come le patate al forno oppure con qualcosa di più particolare come le castagne o una salsa di mele.

Come preparare lo stinco di maiale al forno

Preparate il soffritto. Tritate finemente la carota con l'aiuto di un coltello (1), e procedete in questo modo anche con la costa di sedano (2) e la cipolla (3).

Mettete il trito di verdure in una casseruola capiente e lasciate soffriggere qualche minuto (4). Unite lo stinco di maiale e lasciatelo rosolare su tutti i lati (5). Sfumate con un bicchiere di birra e lasciate che evapori completamente l'alcol. Aggiungete la senape e il miele, aggiustate di sale e unite il rametto di mirto (6).

Cuocete lo stinco in forno preriscaldato a 180° in una casseruola adatta (7), altrimenti spostate lo stinco con il suo sughetto in una teglia da forno. Lasciate cuocere lo stinco per circa due ore e mezza facendo attenzione che non si secchi e avendo cura di girarlo ogni 30 minuti circa. Quando manca circa un'ora alla fine della cottura dello stinco sbucciate e tagliate le patate (8). Mettetele in padella con un filo d'olio, l'aglio e un rametto di rosmarino (9) e lasciatele andare fino a cottura ultimata. Servitele calde insieme allo stinco.

Consigli

  • Per rendere ancora più gustosa la carne dello stinco potete marinarlo per una notte con un trito di erbe aromatiche (rosmarino, salvia e qualche bacca di ginepro) e un filo d'olio. In questo modo i sapori penetreranno bene nella carne.
  • Se non amate il sapore della senape potete ometterla dagli ingredienti.
  • E' difficile che si debba conservare lo stinco, solitamente termina subito, ma nel caso chiudetelo in un tapper a chiusura ermetica  e riponetelo in frigorifero per tre giorni al massimo.
  • Potete utilizzare gli stinchi precotti che si trovano in commercio nel caso in cui abbiate meno tempo a disposizione, in questo caso i tempi si dimezzano.
  • Questa preparazione può essere eseguita in padella e passare lo stinco al forno solo per un'ora circa a fine cottura.