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Spritz analcolico: la ricetta e le dosi del cocktail fresco senza alcol

Preparazione: 5 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Redazione Cucina
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ingredienti
succo d’arancia
500 ml
Bitter
250 ml
Acqua tonica
100 ml
Per servire e decorare
Ghiaccio
q.b.
Arancia
4 fette
Strumenti che ti occorrono
Bicchieri a base larga o calice grande
4
Misurino da cocktail
1
Bar spoon
1
Cannucce
4

Lo spritz analcolico è la variante senza alcol del classico spritz, l'aperitivo italiano più famoso di sempre: in ogni pausa aperitivo o happy hour che si rispetti, infatti, questo drink non può mancare e, accompagnato da snack, gustosi finger food o preparazioni sfiziose, allieta i pomeriggi e i palati degli italiani.

Mentre lo spritz è un aperitivo alcolico a base di prosecco, Aperol (o Campari) e Seltz, noi ti proponiamo la variante analcolica, preparata con succo d'arancia e bitter al posto di Aperol e prosecco, perfetta per chi preferisce gustare un aperitivo con gli amici senza bere alcolici.

Farlo in casa è davvero semplicissimo: ti basterà mescolare tutti gli ingredienti nei singoli bicchieri o in una caraffa, guarnire con le fettine d'arancia e servire con una cannuccia colorata per l'aperitivo.

Scopri la ricetta e le dosi dello spritz analcolico e della sua variante al melograno, e prova anche gli altri mocktail come il Mojito analcolico, il San Francisco cocktail e il cocktail all'anguria.

Come preparare lo spritz analcolico

Per preparare lo spritz analcolico, inizia prendendo un bicchiere a base larga o, se preferisci, un calice grande da vino e riempilo per 4/5 di cubetti di ghiaccio 1: per questa operazione, puoi aiutarti con un misurino da cocktail oppure immaginare che il tuo bicchiere sia suddiviso in cinque parti.

Versa quindi in sequenza due parti di succo di arancia 2.

Poi, una parte di bitter analcolico e una parte di acqua tonica 3. Mescola il tutto con un cucchiaino o un bar spoon, girando dal basso verso l'alto e guarnisci con una fetta di arancia.

Lo spritz analcolico è pronto per essere gustato: servilo con una cannuccia come aperitivo 4.

Variante: spritz al melograno

Per un aperitivo ancora più saporito e fruttato, puoi realizzare lo spritz al melograno: ti basterà unire agli ingredienti dei chicchi di melograno frullati in un mixer e dello zucchero di canna, diminuendo la quantità di succo d'arancia.

Storia e curiosità

Quella dello Spritz è una storia piuttosto antica e curiosa: questo aperitivo dal gusto dolciastro e dalla gradazione alcolica piuttosto bassa, infatti, affonda le sue radici tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento nelle zone del Lombardo-Veneto, dominate a quel tempo dal governo austriaco.

Si tramanda che gli eserciti asburgici considerassero i vini veneti "troppo forti" e che per questo motivo usassero aggiungervi dell'acqua gassata. Di qui l'origine del nome, dal verbo tedesco "spritzen", che significa appunto "spruzzare". Nel tempo l'acqua frizzante è stata sostituita da acqua di Selz e, solo negli anni '20 del Novecento è stato aggiunto il bitter alla ricetta originale.

Oggi al vino bianco si preferisce il prosecco a cui, nelle varianti più famose, si aggiunge il Campari Spritz e l'Aperol Spritz, diventato famoso in tutta Italia, quest'ultimo, grazie a una campagna pubblicitaria del 2001.

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