ingredienti
  • Brodo vegetale 1 Litro • 43 kcal
  • riso Carnaroli o Vialone Nano 360 gr
  • Vino Toreldego 400 ml
  • Parmigiano grattugiato oGrana trentino 30 gr
  • Cipolla 1 • 21 kcal
  • Burro 1 noce • 317 kcal
  • Sale fino q.b. • 21 kcal
  • Prezzemolo q.b. • 899 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto al Teroldego è un primo piatto semplice e gustoso, una ricetta tipica del Trentino Alto Adige, che prende il nome dal vino utilizzato per realizzare la pietanza – il Teroldego – un vino rosso corposo e leggermente fruttato che proviene dalla Piana Rotaliana, pianura del Trentino. Un risotto dal sapore intenso e dal retrogusto leggermente amarognolo, ideale da collocare in un menù a base di carne. Per realizzarlo alla perfezione sarà importante la fase di tostatura del riso, un passaggio che permette ai chicchi di riso di compattarsi in cottura, rilasciando l'amido poco per volta: in questo modo il risotto sarò cremoso e irresistibile. Inoltre, nonostante la presenza di vino, il risotto al Teroldego è adatto anche agli astemi, in quanto l'alcool in cottura evapora, lasciando solo il sapore e il profumo del vino.

Potete arricchire la preparazione con l'aggiunta di radicchio oppure con salsiccia sbriciolata, così da personalizzarlo in base ai vostri gusti. Inoltre potete sostituire il brodo vegetale con del brodo di carne, saporito e sostanzioso.

Provate anche la ricetta del risotto al Barolo, primo piatto tipico piemontese, realizzato con il Barolo, uno dei vini più pregiati delle Langhe.

Come preparare il risotto al teroldego

Preparate il brodo vegetale e tenetelo in caldo. Tritate la cipolla (1) e fatela rosolare in un tegame con olio extravergine di oliva. Aggiungete il riso e fatelo tostare (2), mescolando di continuo con un cucchiaio di legno. Unite il vino (3) e fatelo assorbire, fino a quando sarà completamente evaporato.

Aggiungete il brodo caldo, un mestolo alla volta (4), unendo altro brodo solo quando il precedente sarà assorbito. Una volta cotto il riso, spegnete la fiamma, regolate con il sale e aggiungete il burro e il parmigiano (5). Mantecate per pochi secondi e lasciate riposare per un minuto, prima di servire. Il vostro risotto al Teroldego è pronto per essere gustato ben caldo con qualche ciuffetto di prezzemolo (6).

Conservazione

È consigliabile consumare il risotto al Teroldego subito dopo la preparazione. In alternativa potete conservarlo in frigorifero per 1 giorno, all'interno di un contenitore ermetico.