ingredienti
  • Riso carnaroli 300 gr
  • Peperoni 200 gr • 79 kcal
  • Burro 1 noce • 380 kcal
  • Parmigiano 50 gr • 374 kcal
  • Cipolla 20 gr • 21 kcal
  • Timo 1 spolverata • 0 kcal
  • Sale marino 1 pizzico • 286 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il risotto ai peperoni è un primo piatto rustico e goloso, perfetto per quando non si hanno molte idee in cucina. Realizzato con pochi e semplici ingredienti, è sottovalutato da molti a causa della poca digeribilità dei peperoni: ma basterà eliminare filamenti bianchi e semini, oltre che spellarli correttamente, per dire addio alla loro pesantezza e godere del loro gusto intenso e fresco. Una ricetta facilissima da realizzare: si prepara prima il condimento, si fa tostare il riso e lo si cuoce con il brodo, per poi terminare mantecando il risotto con burro e parmigiano; in questo modo i peperoni risulteranno cremosi grazie alla cottura lunga e a fuoco dolce. Ecco come preparare alla perfezione il risotto ai peperoni.

Come preparare il risotto ai peperoni

Tagliate i peperoni aiutandovi con un tagliere e riducendoli a dadini. (1) Tritate anche la cipolla e fatela appassire con un po' d’olio in padella. (2) Aggiungete anche i peperoni e fate appassire per cinque minuti. (3)

Quando saranno insaporiti unite il riso e fatelo tostare per 1-2 minuti (4). Aggiungete mano a mano i mestoli di brodo mescolando di continuo: tutto il riso deve essere coperto dal brodo. (5)  Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e mantecate il risotto ai peperoni con burro e parmigiano (6). Dopo aver amalgamato il tutto, spolverate con del timo e servite.

Consigli

La tipologia di riso usata per questa ricetta è il carnaroli, ideale per i risotti: ma voi potete usare anche le varietà vialone nano, Roma e baldo.

Per alleggerire i peperoni non metteteli crudi in pentola: arrostiteli, chiudeteli in un sacchetto di carta o in una ciotola con coperchio per una decina di minuti e infine spellateli (in questo modo la pelle verrà via da sola). Una volta spellateli riduceteli a tocchetti o a striscioline e procedete con la ricetta.

Se lo amate, dopo la tostatura del riso potete sfumare il tutto con mezzo bicchiere di vino bianco, a fiamma vivace, e poi procedere alla cottura nel brodo.

Durante la preparazione aggiungete un mestolo di brodo alla volta per tostare al meglio il tutto: non aggiungetene né poco né troppo, ma quel tanto che basta affinché il riso coperto. Evitate di far raffreddare il brodo: mettere del liquido freddo sul riso significa rovinarne la consistenza. Il brodo deve essere dunque sempre ben caldo, sul filo del bollore. Mantecate il vostro risotto a fuoco spento, per evitare che il parmigiano si asciughi troppo.

Se avete cucinato troppo risotto ai peperoni, niente paura: potete riutilizzarlo il giorno successivo per realizzare dei golosi arancini.

Varianti

Potete variare il piatto come preferite: aggiungendo altre verdure come carote e sedano nel soffritto, ad esempio, sostituendo la cipolla con uno scalogno, per un risultato più delicato, oppure con un cipollotto, per un risotto più intenso. Se volete un risotto ai peperoni più leggero, sostituite il burro con l’olio extravergine d’oliva. Se vi piacciono i risotti ancora più cremosi potete frullare le verdure per ottenere un risotto con crema di peperoni.

Potete profumare il risotto con le erbe aromatiche che amate di più: erba cipollina, che ben si sposa con i peperoni, ma anche menta, basilico o timo.

Conservazione

È preferibile consumare il risotto ai peperoni appena pronto, per non perdere profumi e consistenze: potete comunque conservarlo in frigorifero, ben chiuso in un contenitore ermetico, per 24 ore.