Chi coltiva l'orto lo sa: il marciume apicale dei pomodori è un problema che può compromettere l'intero raccolto. Stiamo parlando di quelle macchie scure che si formano nella parte bassa del pomodoro, che identificano marciume appunto, un primo stadio della decomposizione del frutto. Ma perché i pomodori diventano neri sotto?

Una domanda alla quale non c'è un'unica risposta. Possiamo dire però che, in genere, una delle cause principali di questo processo è uno squilibrio idrico. Significa che la pianta di pomodoro riceve troppa, o troppo poca acqua. Il pomodoro infatti deve essere irrigato solo in determinate ore e fasi della giornata. Forti e continue piogge possono quindi compromettere il suo stato di salute.

Un'altra causa può essere l'assenza di calcio, o comunque la difficoltà della pianta ad assimilarlo. Ad ogni modo, il marciume apicale non è considerata una vera e propria malattia del pomodoro, ma un fenomeno che ne indica uno stato di forte stress. Gergalmente, si parla spesso si "culo nero" del pomodoro, un'espressione scherzosa talmente diffusa che ha finito per essere utilizzata quasi alla pari di un termine tecnico.

Questa problematica, di cui soffrono spesso anche i peperoni, colpisce soprattutto alcune varietà di pomodoro, come il San Marzano o il cuore di bue, rendendoli quindi non commestibili. I pomodori resistenti al marciume apicale invece, sono in genere i sarno, i ciliegino o i rosa di Berna. Tuttavia è un fenomeno che si può prevenire facilmente. Ecco allora perché i pomodori diventano neri sotto, le cause e come si può prevenire il marciume apicale.

Pomodori neri per squilibrio idrico

Il marciume apicale colpisce i pomodori soprattutto nel mese di giugno e di luglio, quando le piogge sono scarse e la pianta ormai grande non riceve l'idratazione necessaria. Questo problema porta alla formazione di macchie nere concentriche alla base del frutto. Succede perché la carenza d'acqua ostacola la circolazione di sostanze vitali per la pianta, che in questo modo vengono a mancare.

D'altro canto, anche un eccesso d'acqua può portare il pomodoro a marcire. Quando piove a lungo infatti, rugiada e umidità restano avvallate nella rientranza del pomodoro, portando i tessuti alla necrosi, o comunque alla formazione di funghi. Per aiutare i pomodori ad asciugarsi, è utile spolverarli con del bentotamnio, una sostanza a base di argilla e alghe calcaree.

Pomodori neri per assenza di calcio

Il calcio è una sostanza fondamentale per lo stato di salute dei pomodori che molto spesso, magari per difficoltà di assorbimento, viene a mancare. Quando succede, il frutto può subire vere e proprie malformazioni. Nella maggior parte dei casi, il problema si può risolvere nutrendo la pianta con un concime biologico che contenga una buona dose di calcio.

In altri casi, un rimedio può essere quello di disporre alla base della pianta dei gusci d'uovo, ricchi di calcio, oppure delle tisane di corteccia di quercia, che ha una concentrazione di calcio pari a circa l'88%. Ottimo anche il litotamnio, una polvere calcarea che si ottiene dalle alghe rosse, di origine quindi del tutto naturale. Inoltre esistono concimazioni specifiche come il nitrato di calcio, non consentito però nell'agricoltura biologica, quindi sconsigliato.

Come prevenire il marciume apicale

Con una buona e attenta coltivazione comunque, il problema dei pomodori neri sotto si può facilmente prevenire. Una pratica corretta inizia dalla giusta lavorazione del terreno. Prima di piantare infatti, l'orto deve essere preparato adeguatamente. È necessario rendere il suolo drenante, con profonde vangature. Volendo, è possibile anche rialzare l'aiuola in modo che l'acqua defluisca in maniera naturale.

Occorre poi fare particolare attenzione alla concimazione di fondo, quella che precede il trapianto delle piantine nell'orto. Occorre rendere disponibili alla pianta tutte le sostanze nutritive che serviranno per mantenersi (soprattutto il calcio appunto). È quindi necessario utilizzare letame, compost, humus, o farine minerali. Inoltre occorre evitare eccessi di azoto e potassio, che influiscono negativamente sul suo sviluppo.

Infine, resta fondamentale una buona ma non eccessiva idratazione. I pomodori non vanno mai irrigati nelle ore più calde, ma sempre prima dell'alba, quindi in genere tra le 5 e le 6 del mattino. L'ideale sarebbe istallare un impianto a goccia, che rilascia piccole quantità d'acqua in maniera graduale.