ingredienti
  • Uova 4 albumi • 380 kcal
  • Zucchero bianco 200 gr • 750 kcal
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino • 750 kcal
  • Panna montata 300 ml
  • Fragole 200 gr • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La torta Pavlova è un dolce a base di meringa, panna e frutta fresca di origine australiana e neozelandese chiamato così per onorare la ballerina russa Anna Pavlova. La meringa deve essere croccante all'esterno e soffice all'interno grazie al ripieno di frutta e panna in modo da avere un dolce morbido, fresco e leggero adatto alla stagione estiva.

Come si prepara la pavlova

Separate i tuorli dagli albumi con delicatezza, stando attenti a non rompere i primi (1). Montate gli albumi ad alta velocità e incorporate man mano lo zucchero (2). Lavorate il composto fino a formare il caratteristico becco della meringa sollevando la frusta (3).

Prendete un foglio di carta da forno e, con l'aiuto di un piatto o una tortiera, disegnate un cerchio dal diametro di circa 22 cm, giratelo e ponetelo su una teglia (4). Distribuite la meringa sulla carta da forno tenendo come guida il cerchio precedentemente disegnato (5). Cuocete la meringa in forno preriscaldato a 120° C per circa un'ora e mezza e fatela raffreddare prima di distribuire uniformemente sulla superficie la panna montata (6). Rifinite e decorate con frutta fresca prima di servire.

Consigli di preparazione e trucchi

  • Fate molta attenzione quando separate i tuorli dagli albumi in quanto vi servirete solo di questi ultimi nella ricetta e rompendo i tuorli il tutto inevitabilmente sarà inutilizzabile per la preparazione della meringa.
  • Lavorate per il giusto tempo la meringa in modo da ottenerne la giusta consistenza e far sciogliere completamente i cristalli di zucchero al suo interno.
  • Tracciare un cerchio sulla carta da forno renderà più omogenea e bella da vedere la vostra pavlova ma potete dar sfogo alla vostra fantasia.
  • La cottura della meringa è un passaggio fondamentale: rispettate alla lettera temperature e tempi. L'uovo infatti più che cuocersi deve infatti disidratarsi, quindi se necessario tenete lo sportello del forno leggermente aperto.
  • Per quanto riguarda la decorazione con la panna e frutta fresca il criterio è soltanto il gusto. Anche questa volta ho utilizzato le fragole fresche dato la loro dolcezza in questo periodo della stagione (e perché le adoro) ma potete sostituirle con frutti di bosco, frutto della passione o perché no aggiungere del cioccolato fuso alla vostra meringa.

Cenni storici

Le origini della torta Pavlova si sono divise tra Australia e Nuova Zelanda per lungo tempo ma quello che accomuna entrambe le storie è il perché del nome di questo dolce. Sembra infatti che il dolce prenda il nome della ballerina Anna Pavlova per rappresentarne la leggerezza, la raffinatezza e l'eleganza, preparata  dal cuoco Berth Sachse. Il cuoco infatti ebbe l'occasione di assistere ad una prestazione artistica della ballerina nel 1926 e ne  rimase estasiato dall'eleganza e la leggiadria della donna, preparando nell'hotel in cui lui lavorava e lei sostava per lavoro questo dolci per cercare di conquistarla così come lei aveva fatto su quel palco con lui.
I due si frequentarono finché la ballerina non dovette rientrare in Europa e l'ormai innamorato cuoco restò profondamente segnato dalla notizia della morte della donna, colpita da polmonite solo cinque anni più tardi. Berth decise quindi di ideare un dolce in suo onore che con la croccantezza della meringa richiamasse le sue scarpette, con la cremosità della panna la sua leggiadria ma con quel tocco di rosso dei frutti rossi  per portare nella memoria la sua triste fine.

Conservazione

La torta pavlova può essere conservata tenendola coperta e ad una temperatura di 8-10° C per circa due giorni.