ingredienti
  • Semola di grano duro rimacinata 750 gr
  • Farina 0 100 gr • 750 kcal
  • Lievito di birra 5-6 gr • 750 kcal
  • Acqua q.b. • 17 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pane di semola è un grande classico della nostra tradizione. È conosciuto anche come pane di grano duro, nelle sue varianti più rinomate come il pane pugliese e quello di Altamura. Si ottiene dalla semola rimacinata ed è caratteristico per la sua fragranza, con la crosta croccante e la mollica soffice all'interno.

La ricetta è molto semplice, basta seguire passo dopo passo alcune importanti regole legate alla lievitazione. La prima cosa da fare è preparare la biga. Munitevi di pazienza, per un buon risultato il pane di semola dovrà riposare a lungo. Una volta sfornato, gustatelo caldo come accompagnamento ai vostri piatti, o per preparare gustose bruschette. Ecco quindi come preparare il pane di semola a casa, fragrante come in panificio.

Come preparare il pane di semola

Preparate la biga, cioè un preimpasto che andrà unito all'impasto principale. Versate in una ciotola 150 gr di semola di grano duro rimacinata. Sciogliete in un bicchiere di acqua tiepida 1,5 gr di lievito di birra e amalgamatelo alla semola (1).

Impastate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo (2). Coprite l'impasto con della pellicola e lasciatelo riposare in un posto asciutto a temperatura ambiente per 18 ore. Anche a fine lievitazione, l'impasto non risulterà molto gonfio.

Versate 600 gr di semola di grano duro e 100 gr di farina 0 in una ciotola per planetaria. Aggiungete la biga (3) maturata e 4 gr di lievito di birra sciolti in un bicchiere d'acqua tiepida.

Azionate la planetaria e cominciate ad amalgamare gli ingredienti (4). Versate poco alla volta un altro bicchiere di acqua tiepida e un pizzico di sale. Lavorate l'impasto fino a quando non risulta compatto, poi copritelo con un canovaccio e lasciate riposare una decina di minuti.

Poggiate l'impasto su un tagliere (5), stendetelo e lavoratelo in modo da creare delle pieghe. Con le mani bagnate, portate quindi i bordi della pasta dall'esterno verso il centro, fino ad ottenere di nuovo la forma di una pagnotta. Lasciate riposare altri 10 minuti. Ripetete la stessa operazione per altre 3 volte, facendo riposare l'impasto tra una lavorazione e l'altra. Alla fine, fatelo lievitare per 3 ore dentro ad una ciotola precedentemente unta e ben coperta con della pellicola.

Portate di nuovo l'impasto sul tagliere, se il volume è raddoppiato (6). Se tende ad incollarsi, spolverate della semola sul piano di lavoro. Creare ancora una volta delle pieghe nell'impasto, fino ad ottenere una pagnotta allungata. Spolverate di semola e fatela lievitare altri 30 minuti in forno spento, con la luce accesa.

Realizzate con un coltello un leggero solco nella parte centrale della pagnotta, oppure più tagli trasversali. Preriscaldate il forno alla massima potenza, poi cuocete in modalità statica a 250 °C per 45 minuti (7).

Consigli

Un trucco infallibile per ottenere la fatidica crosta spessa e croccante, pur conservando la mollica morbida all'interno, consiste nel rendere umido l'ambiente di cottura. Mettete un pentolino con dell'acqua nel ripiano del forno e procedete con la normale cottura del pane.

Per una pagnotta personalizzata, aggiungete all'impasto alcuni ingredienti extra come semi di lino e di girasole, ma anche olive, noci o cipolle, per un gusto ricco e deciso.

Conservazione

Il pane di semola può essere conservato avvolto in un canovaccio, in un sacchetto di carta, o comunque in un ambiente asciutto e pulito, per massimo tre giorni, per gustarne al meglio la fragranza. Se si indurisce, potete renderlo ancora più croccante in forno e usalo per preparare sfiziose bruschette. In alternativa, potete tagliare il pane a fette e congelarlo all'interno di sacchetti da freezer.