ingredienti
  • Banane mature 2 • 90 kcal
  • Uova 4 • 380 kcal
  • Sciroppo d’acero
  • Frutti di bosco o banana
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I pancake 2 ingredienti sono una variante light, proteica e low-carb delle classiche crespelle dolci di tradizione americana. Perfetti da preparare se avete a disposizione pochi ingredienti in cucina: non vi serviranno latte, farina o burro, né tantomeno lo zucchero, ma solo uova e banane. Veloci e facilissimi, anche grazie ai tanti consigli, vi daranno la carica giusta per affrontare al meglio lavoro e impegni quotidiani.

Come preparare i pancake 2 ingredienti

Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle (1), quindi schiacciatele per bene con una forchetta.

Rompete due uova e raccoglietele in un mixer da cucina; rompete le altre due uova, separate i tuorli dagli albumi (2) e aggiungete quest'ultimi alle uova nel mixer (i tuorli non vi serviranno).

Unite la polpa delle banane alle uova e frullate il tutto con il mixer da cucina finché il composto non risulterà omogeneo e cremoso (3).

Mettete una padella piuttosto grande e antiaderente sul fuoco. Appena questa sarà ben calda, versate 3 cucchiai di impasto per ciascun pancake e fate cuocere a fiamma molto bassa. Quando si saranno formate delle bolle in superficie, girate il pancake con una spatola (4) e proseguite la cottura anche dall'altro lato. Ripetete l'operazione fino a esaurimento dell'impasto.

Una volta pronti, impilate i pancake uno sopra l'altro. Irrorateli con un filo di sciroppo d'acero, guarniteli con dei frutti di bosco e serviteli immediatamente (5).

Consigli

Affinché le banane si amalgamino perfettamente alle uova, è importante che siano ben mature. Questo contribuirà a dare anche maggiore dolcezza ai vostri pancake.

Per dare un tocco di sapidità in più ai vostri pancake, potete aggiungere anche un pizzico di sale. Se li volete ancora più soffici, mettete un pizzico di lievito per dolci o, in alternativa, di bicarbonato. A piacere, potete aromatizzarli con una spolverizzata di cannella o di vaniglia in polvere.

Non imburrate mai la padella prima di cuocere i pancake, potrebbero formarsi composti tossici. Se la piastra non è antiaderente, ungetela con un filo di olio extravergine di oliva o di semi di arachide.

Un altro elemento importante sono le dimensioni delle frittelle: per regolarvi con la giusta quantità di composto, versatene 3 cucchiai per ciascun pancake e cuoceteli un po' per volta. In padella si allargheranno e prenderanno spazio. Appena inizieranno a formarsi le prime bolle in superficie, girateli e proseguite velocemente la cottura anche dall'altro lato.

Oltre a servirli con sciroppo d'acero e frutti di bosco (o banana a rondelle), potete guarnirli a piacere con un filo di miele, un po' di marmellata o di crema di nocciole (o altra frutta secca) e accompagnarli a frutta fresca tagliata a tocchetti.

Conservazione

L'ideale è mangiare i pancake caldi e appena fatti. Qualora ve ne siano avanzati alcuni, fateli raffreddare, riponeteli in un contenitore ermetico e conservateli in frigorifero per massimo 3 giorni (vi basterà riscaldarli un attimo in padella o in forno). Potete anche trasferirli negli appositi sacchetti di plastica e congelarli in freezer: per evitare che si incollino uno all'altro, separateli con un foglio di carta forno.