ingredienti
  • Castagne secche 400 gr
  • Rosmarino 1 rametto • 0 kcal
  • Salvia 3-4 foglie • 79 kcal
  • Prezzemolo 1 mazzetto • 21 kcal
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 0 kcal
  • Brodo vegetale q.b. • 43 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

L'autunno alle porte, i primi freddi, le foglie che cadono: è la stagione preferita dei cuori malinconici. E davanti a un caminetto acceso, quale cibo migliore delle castagne? Questi frutti dolciastri, avvolti in un  involucro spinoso chiamato riccio, sono tipici dei mesi di Ottobre e Novembre. Le castagne sono ottime sia arrostite che bollite, ma se volete gustarle anche come piatto caldo, allora vi consigliamo di provare questa ricetta.

La minestra di castagne è un comfort food autunnale davvero saporito: una zuppa ricca e genuina, ideale per riscaldare le prime giornate fredde. È un piatto tipico delle regioni del nord-est d'Italia: Piemonte, Valle d'Aosta, Toscana ed Emilia Romagna. Questa crema si prepara con castagne secche, insaporite con erbe aromatiche, il tutto cotto in brodo vegetale bollente per circa due ore, fino a quando non saranno morbide.

Passate la zuppa con un minipimer una volta pronta, per darle una consistenza cremosa e avvolgente. Guarnite con crostini o fette di pane abbrustolito. Una volta pronta servitela ben calda.

Come preparare la minestra di castagne

Lavate le castagne e tritate finemente le erbe aromatiche: prezzemolo, salvia e rosmarino. (1) Portate a bollore il brodo vegetale, versate prima le erbe aromatiche e poi le castagne. (2) Riportate di nuovo a bollore, salate, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 2 ore, o fino a quando le castagne non saranno molto morbide, quasi cremose. Frullate il tutto e servite ben caldo con un filo d'olio extravergine d'oliva e con crostini di pane tostato. La vostra zuppa di castagne è pronta per essere gustata. (3)

Consigli

Per una consistenza meno cremosa, non frullate la minestra di castagne a fine cottura: i pezzettini di castagna conferiscono alla zuppa una consistenza quasi croccante. Potete insaporire il piatto anche solo con un paio di foglie di alloro, con il finocchietto: scegliete le erbe aromatiche in base ai vostri gusti. Il consiglio è di selezionare sapori amarostici, per compensare la dolcezza naturale delle castagne.

Varianti

Una variante ancora più sostanziosa è la minestra di castagne e latte.  Per 4 persone, fate bollire 250 gr di castagne secche per circa 10 minuti. Eliminate l'acqua e fate bollire aggiungendo altra acqua, 250 ml di latte e una foglia di alloro. Fate cuocere fino a quando le castagne non saranno morbide. Unite il sale, 100 gr di riso e fate cuocere per una decina di minuti. Infine mantecate con il burro e servite.

Altra variante è la minestra di castagne e ceci: mettete a bagno i ceci la sera prima e poi cuoceteli. Lessate le castagne secche o fresche, e nel frattempo preparate il soffritto con aglio, olio e rosmarino. Versatelo poi nei ceci e aggiungete anche le castagne lessate. Per addensare il brodo schiacciate un paio di cucchiai di ceci, mescolate e servite la minestra calda.

Come conservare

La minestra di castagne può essere conservata in frigo per un massimo di 2 giorni, se chiusa in un contenitore ermetico. In alternativa congelate la zuppa di castagne dopo la cottura, per consumarla all'occorrenza.