I taglieri sono degli strumenti utilizzati in cucina per tagliare comodamente verdura, frutta e carne, per sfilettare il pesce e per affettare salumi e formaggi. In commercio sono disponibili tante tipologie realizzate con materiali differenti ed ognuna con le sue caratteristiche: taglieri professionali, in silicone, in vetro, in polietilene, in bamboo, in marmo, in acciaio inox e in legno. Se molto spessi e resistenti al calore, possono fungere anche da sottopentola, mentre quelli in legno e rotondi vengono utilizzati anche come vassoio per servire salumi, formaggi o l'aperitivo. Prima di scoprire quali sono i migliori che è possibile acquistare online, vediamo insieme quali sono i fattori da considerare prima di acquistarne uno.

Come scegliere il miglior tagliere

Le caratteristiche da considerare prima di acquistare un tagliere sono il materiale, la forma e le dimensioni. Analizziamoli insieme una per una.

Materiale

I materiali con i quali vengono realizzati i taglieri sono silicone, polietilene, bamboo, marmoacciaio inox, vetro e legno. Il materiale è molto importante perché determina non solo le caratteristiche di questo utensile, ma ne garantiscono anche la sicurezza e la qualità.

  • Silicone: si tratta di un materiale che racchiude diversi vantaggi, tra i quali la facilità di pulizia e di manutenzione, ma non solo. Tra questi annoveriamo la resistenza, è infrangibile, si danneggia difficilmente e non cattura gli odori.
  • Polietilene: i taglieri in polietilene o in plastica sono tra quelli più diffusi in commercio, insieme a quelli in legno, perché sono economici, facili da pulire e da utilizzare. C'è da dire però che resistono di meno ai tagli dei coltelli e che, di conseguenza, tendono ad annidarsi più facilmente germi e batteri. Occorre una pulizia accurata e profonda per rimuoverli senza difficoltà ed avere nuovamente a disposizione un utensile igienico e sicuro da utilizzare. Basta semplicemente un lavaggio in lavastoviglie o prodotti appositi per eliminare il rischio che gli alimenti vengano contaminati. Proprio per la facilità di usura, vengono venduti in set comprendenti diversi pezzi.
  • Bamboo: si tratta di un materiale poco trattato rispetto agli altri e, per questo motivo, ecologico ed ecosostenibile. Tra i suoi pregi annoveriamo sicuramente la resistenza al calore e al taglio dei coltelli, oltre alla facilità di pulizia, caratteristica che gli viene conferita dalla sua poca assorbenza e porosità.
  • Marmo: i taglieri in marmo sono tra i più igienici presenti in commercio. Il materiale non poroso, infatti, non solo impedisce efficacemente ai gemi e ai batteri di annidarsi nella superficie, ma permette anche di pulirli facilmente. Molto belli da esibire in cucina, hanno come unico contro, se utilizzati spesso, quello di poter danneggiare la lama del coltello.
  • Acciaio inox: l'acciaio inox viene utilizzato principalmente per realizzare taglieri professionali e si trova molto raramente all'interno delle cucine domestiche. Questo materiale viene preferito agli altri perché assicura igiene (non si creano incisioni nella quale si annidano i batteri) e facilità di pulizia, anche in lavastoviglie. Tra gli svantaggi c'è la superficie liscia e scivolosa che può rivelarsi pericolosa per chi non sa maneggiare bene un coltello e la durezza del materiale che, a causa di un utilizzo frequente può danneggiare la lama.
  • Vetro: i taglieri in vetro hanno le stesse caratteristiche di quelli precedentemente descritti, anche se hanno uno svantaggio in più. Il tagliere, a contatto con la lama del coltello, può scheggiarsi: i residui di vetro, di conseguenza, potrebbero andare a finire nei cibi. Per questo motivo è consigliabile utilizzarlo come vassoio da portata, per servire aperitivi, salumi e formaggi. Sono comunque facili da pulire e abbastanza resistente ai graffi.
  • Legno: i taglieri in legno sono quelli più diffusi ed acquistati. Noce, ulivo, faggio, pioppo, abete e rovere sono quelli più utilizzati per realizzarli. Per assicurarsi che un tagliere in legno sia di buona qualità occorre verificare che non ci siano tagli o fessure e che non sia eccessivamente assorbente. Il legno viene preferito perché non danneggia la lama dei coltelli, resiste all'usura e difficilmente si danneggia con tagli ed incisioni. I legno, inoltre, ha delle buone proprietà antibatteriche naturali che lo rendono un materiale igienico e sicuro. L'aspetto negativo del legno è che assorbe particolarmente i colori e gli odori dei cibi e non è lavabile in lavastoviglie. Per questo motivo la pulizia può risultare un po' più impegnativa.

Forme

I taglieri possono essere rettangolari o quadrati. I primi sono sicuramente più comodi e pratici da utilizzare come veri e propri taglieri, mentre i secondi vengono nella maggior parte dei casi impiegati come vassoi da portata. I taglieri possono essere dotati di scanalature, che servono per accumulare liquidi o scarti alimentari ed eliminarli facilmente, o di manici, che permettono di spostarli e di maneggiarli più facilmente. I modelli più moderni, infine, possono essere dotati di piccoli vani utili per avere a portata di mano i cibi da tagliare o per riporre momentaneamente gli scarti.

Dimensioni

È necessario che i taglieri siano delle giuste dimensioni per poterli maneggiare con facilità. Sceglierne uno leggero e non troppo piccolo è fondamentale per avere il giusto piano d'appoggio per gli alimenti e per evitare che si muova durante il taglio. I taglieri più comodi hanno generalmente delle dimensioni che si aggirano intorno ai 40 x 50 cm ed uno spessore di circa 3 o 4 cm, l'ideale per acquistare un prodotto resistente ma non troppo pesante.

I migliori taglieri da cucina

Scopriamo insieme quali sono i migliori taglieri di quest'anno.  Abbiamo realizzato la nostra lista inserendo quelli che hanno ricevuto maggiore approvazione dagli utenti che li hanno acquistato online.

Lacor 60456: tagliere in polietilene

Tagliere in polipropilene molto igienico e perfetto per un utilizzo domestico, Lacor 60456 è un modello dalle dimensioni perfette per essere maneggiato con facilità. Con i suoi 53 x 32.5 x 2 cm e i suoi 2,3 cm di spessore, infatti, permette di tagliare comodamente buone quantità di alimenti. Tra le sue caratteristiche segnaliamo la facilità di pulizia: occorre semplicemente utilizzare un panno umido per eliminare lo sporco.

Pro: il tagliere è dotato di piedini antiscivolo in plastica che lo rendono molto stabile sul piano da lavoro.

Contro: alcuni utenti segnalano che può essere un po' ingombrante quando non lo si utilizza.

Bojie: tagliere professionale in acciaio inox

Questo tagliere di Bojie è realizzato in acciaio inossidabile ed è adatto anche ad un utilizzo professionale. Il materiale con il quale è realizzato è l'acciaio inox per alimenti, antimuffa ed antibatterico. Può essere facilmente lavato a mano o in lavastoviglie ed è resistente a quei tagli causati dal contatto con la lama dei coltelli e nei quali si annidano germi e batteri.

Pro: l'acciaio inossidabile è molto resistente, anche alle alte temperature, è non si deforma.

Contro: stando a quanto emerge da alcune recensioni presenti online, alcuni utenti avrebbero preferito uno spessore leggermente più sottile.

Brabantia Tasty Colours: tagliere in silicone

Tagliere in silicone dotato di comodo manico, anch'esso con finiture di silicone per agevolare la presa, questo modello di Barbantia della linea Tasty Colours risulta resistente e leggero. Le dimensioni permettono contemporaneamente di tagliare una buona quantità di alimenti e di riporlo facilmente senza ingombro. È dotato di comode scanalature utili per raccogliere i liquidi e gli scarti di cibo per poi eliminarli facilmente.

Pro: gli utenti che lo hanno acquistato ne hanno apprezzato anche il design che lo rende un bel tagliere da esposizione.

Contro: essendo in silicone bisogna maneggiare con cura la lama del coltello per evitare che la superficie si danneggi con tagli ed incisioni.

Kai Europe DM-0795: tagliere in legno

Kai Europe DM-0795 è un tagliere in legno di quercia robusto, resistente e con la superficie oleata che, in caso di usura, può essere oleata nuovamente. Le sue dimensioni (39 x 26,2 x 5,3 cm) e il suo spessore (4 cm) lo rendono molto stabile, caratteristica che permette di utilizzarlo anche da chi ha poca familiarità con l'utilizzo dei coltelli. Per renderlo ancora più stabile, sono stati aggiunti 4 piedini antiscivolo che lo fanno stare ben saldo sul piano di lavoro. Si tratta di un tagliere spesso ideale per l'utilizzo quotidiano.

Pro: l'elevata qualità del legno di quercia che contribuisce anche a non rovinare la lama dei coltelli.

Contro: non emergono particolari criticità da parte degli utenti che lo hanno acquistato online.

Zeller 26266: tagliere in vetro

Realizzato in vetro, un materiale che rende semplice non solo tagliare gli alimenti ma anche la pulizia, Zeller 26266 è un tagliere che soddisfa le esigenze di praticità degli utenti. Risulta resistente, facile da maneggiare e lavabile sia a mano che in lavastoviglie. La superficie assicura durabilità e non è soggetta a facile usura perché non si danneggia a contatto con la lama dei coltelli. Anche questo tagliere è dotato di comodi piedini antiscivolo.

Pro: è un tagliere così resistente che non si danneggia neanche con le alte temperature (resiste fino a 220°).

Contro: per alcuni utenti poco esperti la superficie più liscia rispetto a quella degli altri materiali può rendere più difficoltoso il taglio.

Relaxdays 10018882: tagliere in bamboo

Realizzato in bamboo, Relaxdays 10018882 è un utensile molto comodo e pratico perché dalla superficie ampia e spaziosa. Il bamboo, inoltre, lo rende facile da pulire perché é un materiale poco poroso che non trattiene lo sporco ed i liquidi derivanti dal taglio degli alimenti. Nei lati è dotato di barre che permettono di fissarlo saldamente al bordo del tavolo e di renderlo perfettamente stabile durante l'utilizzo.

Pro: gli utenti che lo hanno acquistato sono rimasti soddisfatti delle dimensioni del tagliere, che lo rendono anche un ottimo piano d'appoggio.

Contro: stando a quanto emerge da alcune recensioni presenti online, alcuni utenti avrebbero preferito uno spessore meno sottile, anche se ugualmente resistente.

KASA: tagliere in marmo

Robusto e resistente tagliere in marmo con pratici manici in bamboo, questo modello di Kasa è perfetto da utilizzare anche come vassoio da portata per servire aperitivi e salumi. Il marmo, materiale non poroso, lo rende non solo facile da lavare a mano, utilizzando semplicemente dell'acqua calda e sapone, ma anche resistente agli odori.

Pro: i manici in bamboo lo rendono ulteriormente un utensile igienico ed esteticamente gradevole da esporre in cucina.

Contro: bisogna fare attenzione quando lo si pulisce poiché il marmo non è fisso sulla base ma è a incastro.

Come pulire un tagliere

Vediamo adesso come pulire un tagliere in legno, in polietilene, in acciaio inox, in vetro e in marmo.

  • Legno: i taglieri in legno, nonostante siano robusti e resistenti, tendono a rovinarsi facilmente se non si effettua un'accurata manutenzione. Esistono, infatti, diversi metodi per evitare che un tagliere realizzato con questo materiale debba essere sostituito dopo pochi utilizzi. In primo luogo suggeriamo di non pulirlo utilizzando abbondante acqua e di non utilizzare mai la lavastoviglie. Diamo questo consiglio perché il legno, assorbendo molta acqua ed impiegando molto tempo per asciugarsi, potrebbe sfaldarsi e rovinarsi irrimediabilmente. Inoltre, se resta umido tenderà inevitabilmente a perdere la sua caratteristica resistenza e a spaccarsi in due o più parti. Prima di utilizzare un tagliere acquistato o per "rivitalizzarlo" suggeriamo di passare sulla superficie dell'olio. L'olio, che viene assorbito dal legno grazie alla sua natura porosa, non solo ravviva il colore del tagliere e lo rende brillante, ma elimina anche tutte le impurità e garantisce qualità idrorepellenti.
  • Polietilene: la pulizia dei taglieri in polietilene o in plastica è molto più semplice da effettuare. Infatti, possono essere lavati sia a mano che in lavastoviglie. Se si sceglie di lavarli a mano è possibile realizzare in casa delle soluzioni utilizzando dei prodotti naturali, come il limone o il sale grosso uniti all'acqua, o delle soluzioni a base di alcool e acqua. Se si sceglie di optare per quest'ultima soluzione, occorre risciacquare bene dopo il trattamento.
  • Acciaio inox: essendo un materiale molto resistente alle alte temperature, i taglieri in acciaio inox possono essere lavati tranquillamente in lavastoviglie, perché non si deformano e non si danneggiano. Se, invece, si preferisce un rapido lavaggio a mano, è possibile utilizzare un normale detersivo per piatti ed una spugnetta dal la lato non abrasivo per evitare di graffiarlo.
  • Vetro o marmo: i taglieri in vetro o in marmo sono molto delicati e poco resistente agli urti. Proprio per questo motivo non possono essere lavati in lavastoviglie, ma occorre pulirli a mano molto delicatamente con un detergente ed una spugnetta, avendo cura di non graffiarli o scheggiarli.