Se vi siete dilettati almeno una volta nella produzione di birra artigianale sapete benissimo che utilizzare i migliori malti preparati per birra è fondamentale per dare vita a una bevanda che rispecchi in pieno i vostri gusti e le vostre aspettative. Diventare dei veri e propri Homebrewer (birrai homemade) è un sogno che accomuna moltissime persone e che, tramite i giusti strumenti, potrebbe diventare una solida realtà.

Prima di proseguire nella scelta del malto artigianale migliore ricordate che senza un kit di fermentazione della birra è praticamente impossibile concretizzare il vostro sogno. Inoltre è fondamentale specificare che in base alla qualità di malto che sceglierete sarà possibile ottenere una qualità di birra differente. Per una birra belga o una birra tedesca ci vorrà un malto completamente differente rispetto a quello necessario, ad esempio, per una birra scura. Il malto preparato per birra si divide in tre categorie Light (per birre chiare), Amber (per birre ambrate) e Dark (per birre scure) le quali possono cambiare completamente il sapore, l'odore e persino l'aspetto della vostra bevanda. In virtù di tutti questi fattori va da sé che la scelta del malto giusto non è semplice e in commercio, soprattutto online, esistono numerose soluzioni.

A tal proposito abbiamo eseguito una ricerca al fine di comprendere quali siano i migliori malti preparati, ovvero quelli adatti soprattuto a coloro che si avvicinano per la prima volta alla produzione di birra, consigliati dai mastri birrai per la realizzazione di una birra casalinga di qualità. Per ogni prodotto è presente una scheda tecnica che ne indica le caratteristiche, l'utilizzo, la qualità e soprattutto il tipo di risultato che è possibile ottenere. Inoltre abbiamo specificato come acquistare  questi prodotti in modo da rendere il processo quanto più semplice, pratico e intuitivo possibile.

Malto Coopers "Lager"

Il primo dei malti preparati per birra che abbiamo trovato è il Malto Coopers "Lager" un prodotto decisamente completo e semplice da utilizzare per chi è alle prime armi con il suo birrificio artigianale.

Nello specifico il prodotto permette di realizzare ben 27 litri di birra del tipo "Lager". Per i meno esperti questa specifica tipologia di birra artigianale è caratterizzata da un classico colore paglierino e da una schiuma consistente e corposa al tempo stesso. La birra che otterrete utilizzando questo malto preparato è una birra chiara, dorata con un sottile sapore di luppolo e aromi floreali, ideale per tutti coloro che non preferiscono birre dal sapore troppo deciso ma sono più orientati su una bevanda fresca e poco aromatizzata. I produttori consigliano di servire questa birra ad una temperatura intorno agli 8° per gustarne appieno il sapore.

Il prodotto inoltre include anche una bustina di lievito secco indispensabile per produrre la vostra birra casalinga.

Malto preparato per birra "English Bitter"

Il secondo tra i migliori malti preparati per birra è questo malto "English Bitter" ideale proprio per realizzare l'omonima birra. Le birre della categoria Bitter hanno delle caratteristiche davvero singolari che permettono di individuarle immediatamente. Grazie a questo malto per birra artigianale infatti potrete ottenere la tipica birra inglese caratterizzata da un colore ramato e da una schiuma rossastra e cremosa.

Questo prodotto, così come il precedente, è molto semplice da utilizzare sfruttando il proprio kit per la birra e permette di avere un prodotto finale dal gusto deciso leggermente amarognolo con aromi floreali e un retrogusto comunque molto piacevole. Questo tipo di birra è consigliato in particolar modo a tutti coloro che sono dei veri appassionati di questa bevanda e che possono assaporarne a pieno ogni minima sfumatura.
Anche questo prodotto, così come il precedente, include il lievito secco.

Malto per birra Australian Pale Ale

Entra di diritto come uno dei malti migliori anche questo malto per birra Australian Pale Ale. Se avete un minimo di conoscenze in ambito estratti di malto e birre fatte in casa sapete benissimo che la qualità denominata per l'appunto Australian Pale Ale è tra le più apprezzate in assoluto.

Con questo specifico malto luppolato infatti potrete ottenere la birra più consumata in Australia (e non solo) caratterizzata da un gusto deciso leggermente fruttato e floreale bilanciato da un vivace retrogusto amaro. Il malto presente nel prodotto è pari a 1,7 Kg e anche in questo caso include il lievito secco necessario per la preparazione ottimale della bevanda.

Estratto di Malto Mexican Cerveza

Questo estratto di malto Mexican Cerveza potrebbe tranquillamente essere definito come il malto artigianale migliore per chi realizza una birra artigianale per la prima volta. Il motivo risiede nella grande semplicità di questo prodotto che lo rende facilmente utilizzabile anche dai meno esperti nell'ambito produttivo.

In particolare, come avrete senza dubbio compreso dal nome, questo preparato per la birra artigianale permette di ottenere la classica birra messicana caratterizzata da un sapore molto fresco, un colore biondo intenso e una schiuma spumeggiante e corposa. Questo è un tipo di birra fatta in casa da gustare accompagnata magari da un fresco limone all'interno che permette di donare un sapore forte e frizzante al tempo stesso.

Anche questo prodotto include il lievito secco.

Malto amaricato Christmas Beer

Concludiamo questa lista con il malto amaricato Christmas Beer un ottimo prodotto per ottenere la cosiddetta "Birra di Natale". Per chi non lo sapesse questa birra homemade deriva dalla tradizione natalizia (come suggerisce il nome) e presenta al suo interno tutte le caratteristiche di questa festività.

Parliamo infatti di birre molto speziate con gli aromi caratteristici dei dolci natalizi come la cannella e lo zenzero il che le rende ideali da abbinare proprio ai dolci tradizionali del Natale. In più parliamo di una birra con una gradazione alcolica decisamente elevata, adatta insomma solo a chi ha una buona sopportazione alle bevande alcoliche.  Le cosiddette Christmas Beer inoltre variano moltissimo dall'una all'altra e ogni mastro birraio produce la propria.

Questa in ogni caso è di ottima fattura.

Cos'è il malto preparato per birra?

Dopo tutto questo parlare di malti per birra e qualità di bevande è lecito che vi siate chiesti cosa sia nello specifico il malto. Questo non è altro che il frutto della lavorazione di vari cereali tra i quali possiamo trovare orzo (decisamente quello più usato), frumento, segale o avena. Per ottenere quello che sarà poi il prodotto finale i cereali vengono lasciati a bagno per un periodo non inferiore alle 48 ore per poi, in una fase successiva, essere lasciati a germinare per 5 o 6 giorni.

La fase più importante per preparare i malti è senza dubbio l'essicazione la quale avviene in appositi forni che permettono di asciugare completamente i cerali. Alcune volte questa fase viene sostituita dalla torrefazione.
Tramite l'essicazione è possibile ottenere chicchi che presentano colori e aromi differenti: nel caso in cui vi siano chicchi più scuri si otterrà un malto con aromi più decisi mentre nel caso di chicchi più chiari i malti avranno aromi più freschi.

In questo influiscono tantissimo i tempi di essicazione.

Quale malto per birra artigianale scegliere?

Come abbiamo visto esistono tantissimi tipi differenti di estratti di malto i quali permettono di ottenere altrettante birre con caratteristiche differenti tra loro. La domanda relativa a quale malto per birra scegliere è quindi più che lecita e la risposta…non è così scontata come potrebbe sembrare.

A tal proposito infatti è importante specificare che i malti possono essere classificati in base a diverse peculiarità come il colore, il sapore e la consistenza della birra che si desidera ottenere. Va da sé che il malto debba essere scelto in base al proprio gusto ma è possibile effettuare una scelta a monte. In particolare i vari malti per birra possono essere suddivisi in tre macro categorie:

  • Malto Light: un tipo di malto poco raffinato ideale per birre chiare e fresche, in generale poco corpose tipo Draught, Lager o Pilsner
  • Malto Amber: ideale per birre che presentino un colore più ambrato per l'appunto e un sapore decisamente più forte, come ad esempio la Bitter
  • Malto Dark: impiegato per la realizzazione di birre scure con un sapore molto deciso, tra le quali Stout o Christmas Beer

Una prima selezione può quindi essere fatta in base al tipo di birra che si preferisce gustare. Naturalmente va specificato che queste macro categorie non sono assolute e che, spesso, i malti luppolati presentano varie qualità mixate tra loro per ottenere degli aromi e dei gusti particolari. In ogni caso quando si acquista un preparato per la birra artigianale è molto facile orientarsi in quanto tutte le caratteristiche sono chiaramente indicate sulla confezione.

A tal proposito può quindi essere utile analizzare le varie tipologie di birra in modo da comprendere quale potrebbe maggiormente fare al caso vostro e scegliere, di conseguenza, il malto artigianale migliore.

Birre Ale

Le birre Ale sono una tipologia di birra che si avvicina molto a quella che è la concezione di "birra tradizionale". In particolare queste presentano una lunga fermentazione e gradazioni alcoliche che generalmente non sono molto elevate. Di solito queste birre sono gustate fresche proprio in virtù del loro sapore rigenerante.

Birre Stout

Quando si parla di tradizione e di migliori birre artigianali non si possono non nominare le birre Stout. Queste derivano direttamente dalla tradizione irlandese (popolo da sempre legato proprio a questa bevanda) e presentano nello specifico una schiuma spessa e cremosa con un sapore che sfocia nell'amarognolo. Le birre Stout sono prodotte utilizzando malto tostato e caramello.

Birre Draught

Dall'Irlanda voliamo direttamente in Inghilterra con le birre Draught. Diversamente dalle Stout queste sono birre molto più fresche con una colorazione chiara (la tipica bionda) servite generalmente alla spina. Sono birre inoltre ideali per accompagnare i pasti in quanto il loro sapore molto delicato non interferisce con quello del cibo ma, al contrario, lo esalta.

Birre Lager

Siamo sicuri che anche voi, come tutti, almeno una volta nella vita avete assaggiato una birra Lager. Questa famosissima tipologia di birra, prodotta per la prima volta in Germania, deve il suo nome al termine tedesco "lager" che tradotto significa "cantina" ovvero il luogo nel quale queste birre venivano lasciate a fermentare.

Parliamo di birre caratterizzate da una bassa fermentazione, un colore dorato e un sapore modestamente amaro.

Birre Pilsner

Altra tipologia di birra molto famosa è la Pilsner che deve il suo nome alla città di Pils dalla quale si è poi diffusa in tutto il mondo. In questo caso si parla di birre a bassa fermentazione caratterizzate da un colore dorato e decisamente luppolate. Questo gli dona una sapore amaro con un retrogusto comunque molto pulito.

Birre Bitter

Infine le birre Bitter ovvero quelle che vengono considerate le antiche birre inglesi, originariamente destinate ai lunghi trasporti verso le colonie. Le bitter sono birre che presentano una forte componente ambrata e un sapore decisamente amaro, adatte ai veri amanti della birra di un tempo.

Le migliori marche di malti preparati per birra

Oltre alle varie tipologie di birre è bene considerare anche le marche dei vari preparati per birra. Come abbiamo più volte specificato di malti in commercio ce ne sono veramente tanti anche se alcune marche sono storicamente migliori rispetto ad altre.

Tra le marche che sono considerate come più affidabili e garanzia di qualità per un'ottima birra casalinga sono senza dubbio Coopers e Mr. Malt. Queste prime due sono senza dubbio le migliori per ciò che riguarda i malti preparati ovvero quei malti già pronti all'uso e ideali per chi è alle prime armi. In più esistono tante altre marche di ottimi malti per birra quali come ad esempio l'American Platinum ispirato ai tradizionali birrifici americani, il St. Peters di origine spiccatamente anglosassone, il Milestone da anni specializzato nella classica Bitter inglese o il Woodfordes.

Come preparare la birra con i malti

Come detto in apertura di questa guida per sfruttare al meglio i malti preparati per birra e ottenere la birra dei propri sogni è fondamentale disporre di un apposito kit per la fermentazione della birra. Tramite questo kit è infatti possibile andare a compiere tutti i procedimenti che portano poi alla realizzazione della bevanda.
In questa sezione vedremo in maniera generica i vari passaggi ma per delle nozioni più precise vi rimandiamo all'apposita guida sui kit per birre.

Bollitura

La primissima fase, dopo aver naturalmente sanificato tutti gli strumenti che andrete ad utilizzare, è la bollitura. In questa fase infatti dovrete bollire l'acqua in una pentola grande (in base alla quantità di birra da ottenere) e nel frattempo riscaldare il malto in posizione rovesciata all'interno di un'altra pentola. A tal proposito è importante specificare che la quantità di malto dipenderà naturalmente dalla qualità di quest'ultimo, dalla quantità di birra da produrre e dalla tipologia della bevanda (chiara, ambrata, scura ecc.). Quando l'acqua sarà arrivata a bollore potrete unire le due soluzioni.

Miscelatura

Fase importantissima che i mastri birrai consigliano di svolgere con la dovuta attenzione. In questa fase dovrete infatti andare a miscelare la soluzione con il mestolo per altri 10 minuti tenendo la fiamma bassa in modo tale da evitare che il malto possa caramellizzarsi.
Dopo questa prima miscelatura ne segue subito un'altra. Versate infatti tutta la soluzione all'interno del fermentatore e proseguite con il mestolo miscelando questa volta in maniera decisamente…energica. Il vostro obiettivo deve infatti essere quello di ossigenare la soluzione in quanto senza ossigeno non può avvenire la lievitazione.

Fermentazione

A questo punto aggiungete il lievito, premurandovi di idratarlo in caso di lievito secco (quello che esce dai malti preparati generalmente è così) bollendolo in 30cl d'acqua con un cucchiaino di zucchero per 10 minuti e date inizio alla fermentazione sigillando il fermentatore con il coperchio ermetico e aggiungendo il gorgogliatore.

Questa fase ha una durata di circa 10-15 giorni ma sarà vostra premura controllare la soluzione monitorando la temperatura in maniera costante (l'ideale è una temperatura compresa tra i 20 e i 22 gradi).

Travaso e imbottigliamento

Infine potete procedere con il travaso, servendovi dell'apposita asta da travaso e l'imbottigliamento premurandovi di lasciare circa due dita tra il livello della birra e il collo della bottiglia. Una volta tappate le bottiglie queste devono essere lasciate a riposare ad una temperatura compresa tra i 22 e i 24 gradi debitamente riparate dalla luce solare.

Dopo circa 15 giorni potrete finalmente servire la vostra birra fatta in casa magari sfruttando un ottimo spillatore che non può mai mancare in casa di un amante di questa bevanda.