Il basilico, erba aromatica simbolo della nostra tradizione culinaria, elemento imprescindibile delle nostre ricette e antica medicina naturale: un ingrediente che nei mesi primaverili ed estivi profuma le nostre case e rende unici i nostri piatti. Considerato non a caso il "re delle erbe aromatiche", il basilico appartiene alla famiglia delle Lamiacee e in natura se ne contano circa 40 varietà: come fare a conservarlo così da poterlo utilizzare durante tutto l'anno? Ecco 5 metodi, semplici e infallibili.

1. Basilico congelato

Il metodo più semplice per conservare il vostro basilico è congelarlo, così da averlo a disposizione durante tutto l'anno. Per congelare il basilico occorrono poche e semplici mosse: prendete le foglie scartando quelle eventualmente logorate o ingiallite, lavatele e asciugatele delicatamente con un foglio di carta assorbente o un panno da cucina; una volta asciutte sistemate le foglie (senza sovrapporle) su un foglio di carta argentata e riponetele in freezer per circa due ore. Trascorso questo tempo potrete sistemare le vostre foglie di basilico in buste o contenitori adatti al congelamento e conservarle per 3-4 mesi.

2. Basilico sotto sale

Quella sotto sale è una tecnica di conservazione che vi permetterà di avere a disposizione il basilico intatto e fresco per circa 3 mesi. Tutto quello che dovrete fare è pulire con attenzione le foglie, quindi asciugarle delicatamente così da mantenerle intatte. Prendete quindi un barattolo di vetro sterilizzato e riempitelo alternando strati di sale grosso e basilico, aggiungete alla fine un filo d'olio extravergine di oliva che aiuterà a mantenere inalterati sapore e profumo del basilico, quindi chiudete e riponete in frigo. Prima di utilizzare il basilico sotto sale per le vostre ricette, fate attenzione a sciacquare delicatamente le foglie.

3. Basilico sott'olio

Probabilmente il modo migliore per conservare il basilico intatto, quello sott'olio, è un metodo semplice che vi aiuterà a gustare questa pianta aromatica durante tutto l'anno. Per farlo vi basterà pulire e asciugare le foglie integre, sistemarle in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato e ricoprirle interamente con olio extravergine di oliva. Una volta chiuso il barattolo, sistematelo in frigo dove potrà rimanere anche per 6 mesi, facendo attenzione però ad aggiungere altro olio (man mano che prelevate il basilico) in modo che le foglie siano sempre coperte. Una volta terminate le foglie, non buttate l'olio rimasto che nel frattempo sarà diventato un deciso olio aromatizzato, ottimo per condire i vostri piatti.

4. Base per il pesto

Chi dice basilico dice pesto: una ricetta tipica della nostra tradizione che può facilmente diventare anche un metodo di conservazione. Tutto quello di cui avrete bisogno è un frullatore ad immersione e i contenitori per il ghiaccio: dopo averlo pulito e asciugato le foglie più verdi, profumate e turgide, frullatele – anche se per tradizione dovrebbero essere pestate – con un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva fino ad ottenere una crema. Con l'aiuto di un cucchiaino riempite le formine del ghiaccio e sistematele in freezer. Con questo metodo avrete a disposizione dei piccoli cubetti di pesto pronto da consumare entro 2-3 mesi.

5. Basilico essiccato

L'essiccazione è una tecnica di conservazione antichissima che permette agli alimenti di mantenere inalterate per lungo tempo proprietà organolettiche e consistenze. Se volete essiccare il basilico – e averlo a disposizione disidratato – non dovrete far altro che raccogliere le foglie poco prima che faccia i fiori, separarle dal gambo, sciacquarle e asciugarle accuratamente lasciandole per un'ora tra due fogli di carta assorbente. Una volta asciutte, raggruppate le foglie formando dei mazzetti, legandole con uno spago da cucina e appendetele ad un gancio in una stanza ben areata e lontano da fonti di calore. Dopo circa 2 settimane, il vostro basilico essiccato sarà pronto per arricchire le vostre ricette.