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Maltagliati con zucca, funghi e caprino: la ricetta del piatto autunnale prelibato

Preparazione: 1 ora
Difficoltà: Media
Dosi per: 4 persone
A cura di Gooduria lab
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ingredienti
Farina 0
200 gr
Zucca
250 gr
chiodini e finferli freschi
250 gr
caprino stagionato
150 gr
Cipollotti
2
Uova
2
Parmigiano grattugiato
q.b.
Timo
1 ciuffo
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.

I maltagliati con zucca, funghi e caprino sono un primo piatto semplice e prelibato, che racchiude tutti i colori e i sapori della stagione autunnale: un formato di pasta fresca, tanto "irregolare" nella forma quanto perfetto nel gusto, raccoglie uno speciale condimento in cui la dolcezza della zucca viene sapientemente bilanciata dal sapore deciso dei pioppini e dei finferli; l'aggiunta finale della crema di formaggio caprino regalerà alla preparazione un'irresistibile avvolgenza e delicatezza. Una ricetta semplice da replicare in casa – occorrerà solo un po' di pazienza per fare la sfoglia – e dal successo assicurato, perfetta da portare in tavola in occasione del pranzo della domenica. Scoprite come preparare i maltagliati con zucca, funghi e caprino in poche e semplici mosse.

Come preparare i maltagliati con zucca, funghi e caprino

Preparate la pasta: setacciate la farina e raccoglietela in una ciotola, quindi unite al centro le uova e un pizzico di sale e iniziate a impastare il tutto con una forchetta 1.

Quando la farina avrà assorbito le uova, trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato e lavorate ancora fino a ottenere un panetto omogeneo e liscio. Trasferitelo nella ciotola, coprite con un panno 2 e lasciate riposare per circa 30 minuti.

Intanto mondate la zucca, eliminando la buccia e i semi, e poi tagliatela a cubetti 3.

Mondate i funghi eliminando la base e togliendo delicatamente la terra con un pennello morbido o un foglio di carta assorbente da cucina 4.

Pulite i cipollotti e affettateli sottilmente, quindi fateli rosolare in una padella dai bordi alti con 2 cucchiai di olio; appena saranno dorati, unite i cubetti di zucca, salate, pepate leggermente e lasciate insaporire per qualche minuto, mescolando spesso 5.

Unite i funghi, tagliati a pezzetti, e proseguite la cottura per circa 20 minuti o comunque finché i funghi non saranno morbidi 6.

Stendete la pasta con un matterello fino a ottenere una sfoglia piuttosto sottile 7.

Ritagliate dei grossi rombi irregolari, così da ottenere i maltagliati 8. Lavorate il caprino in una ciotola con un filo di olio, una macinata di pepe e un goccino di acqua. Lessate la pasta in acqua bollente e salata, quindi scolatela al dente, versatela in padella con il condimento e lasciate insaporire per qualche minuto.

Spegnete il fuoco, aggiungete la crema di caprino e amalgamate per bene il tutto. Impiattate, cospargete con il parmigiano grattugiato e qualche fogliolina di timo fresco e servite immediatamente 9.

Consigli

La forma tipica dei maltagliati è a rombo, anche irregolare e piuttosto grande, ma come suggerisce il nome stesso potete sbizzarrirvi liberamente. Potete anche realizzare delle tagliatelle o delle fettuccine se preferite.

Per l'impasto, per ottenere maggiore consistenza e un sapore più rustico, abbiamo scelto una farina di tipo 0; anche in questo caso potete divertirvi a utilizzare altre tipologie di farina, così da ottenere un gusto sempre diverso: potete aggiungere quella di castagne, di grano saraceno, di avena, oppure utilizzarne una integrale. Insomma largo alla fantasia.

Per questa ricetta utilizzate una zucca della varietà cosiddetta violina: dalla forma caratteristica, presenta una scorza esterna liscia e sottile, fra le più semplici da sbucciare; la polpa, tenera e compatta, ha semi piuttosto piccoli, un gusto piacevolmente dolce e un particolare retrogusto di nocciola. Essendo poca acquosa, è perfetta per questo genere di preparazioni.

In alternativa al caprino, potete aggiungere una robiola fresca oppure la feta greca, un formaggio che si sposa perfettamente con la zucca. Per dare un tocco di croccantezza, completate il piatto con delle mandorle a lamelle, tostate in padella antiaderente per qualche minuto.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche la pasta e cocozza, la ricetta tipica della cucina campana, e quella con patate e zucca.

Conservazione

Consumate subito i maltagliati freschi, oppure infarinateli leggermente e conservateli in frigo per circa mezza giornata. In alternativa, lasciateli seccare, infarinati, distanziati e coperti con un panno. Una volta cotti e conditi, si conservano in frigorifero, in un contenitore con chiusura ermetica, per massimo 1-2 giorni.

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