Le padelle in ferro sono molto apprezzate in cucina per le loro caratteristiche che le rendono delle alternative valide alle padelle antiaderenti. Sono note anche come "lionesi" perché nate proprio nella città francese di Lione. Il vantaggio principale delle padelle in ferro risiede nel materiale: sono realizzate totalmente in ferro, un materiale resistente e antiaderente che non rilascia sostanze tossiche. Pesanti da maneggiare, queste padelle arrugginiscono facilmente per cui bisogna asciugarle bene e pulirle con sale grosso e un sottile strato di olio. Occorre, inoltre, utilizzarle spesso per preservarne la qualità e non rendere vana la manutenzione.

Si presentano in genere come delle classiche padelle basse il cui diametro oscilla tra i 20 e i 40 cm e con un manico in ferro altrettanto lungo. Le lionesi raggiungono temperature elevate senza bruciare il cibo e subire danni, rendendole perfette per friggere, tostare, caramellare e rosolare. Sono sconsigliate le cotture a base acida perché possono favorire la ruggine. Esistono molti validi modelli disponibili online tra cui scegliere. Troverete una selezione dei migliori più avanti.

Le 5 migliori padelle lionesi

Le lionesi sono state rivalutate per i loro aspetti positivi, ma scegliere il modello giusto potrebbe non essere così semplice. Per aiutarvi abbiamo deciso di selezionare le 5 migliori padelle in ferro proposte da Amazon, prendendo in considerazione le dimensioni, la qualità e i pareri degli utenti.

De Buyer DB5610-28

La padella in ferro di De Buyer ha un diametro superiore di 28 cm, mentre quello di fondo è di 20 cm. È uno dei modelli migliori in circolazione, ideale per ogni piano cottura, incluso quello a induzione. Robusta e solida, può essere infilata anche in forno nonostante il lungo manico. Attenzione però alla manutenzione. Non va lavata in lavastoviglie né con detergenti, basta sciacquarla con dell'acqua calda e tamponare il fondo con uno sottile strato di olio. Pesa 2,15 kg.

De Buyer 5654.28

De Buyer propone questa padella da 28 cm compatibile con il piano di cottura a gas, a induzione ed elettrico. Si presenta profonda e con manici laterali rivettati. È necessario seguire un trattamento per il primo utilizzo come indicato dalle istruzioni. Diventa sempre più antiaderente a ogni utilizzo. Ha una capacità di 4 litri e pesa 1,8 kg, mentre le misure sono 28 x 19,5 x 8,7 cm.

Agnelli 32 cm

Un'altra valida alternativa è puntare sulla padella lionese firmata Agnelli. Realizzata al 99% in ferro, ha un diametro di ben 32 cm e bordi alti per consentirvi di friggere, tostare e rosolare. Disponibile anche in altre misure, resiste a urti, graffi e shock termici. Raggiunge temperature elevate in poco tempo e può essere utilizzata anche sul piano cottura a induzione. Ricordate di ungere la pentola con dell'olio per evitare che si formi la ruggine. Pesa 2,68 kg e misura 32 x 32 x 5 cm.

Paderno 11716-24

La padella in ferro di Paderno è prodotta in Piemonte. Totalmente in ferro, il diametro è di 24 cm. Risulta perfetta per rosolare la carne e friggere grazie alla forma svasata e stretta con i bordi alti. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo per gli utenti che ne elogiano la qualità e la struttura solida ma leggera. Si ricorda che bisogna seguire il trattamento indicato nelle istruzioni per garantire un uso ottimale. Di un brillante colore nero, pesa meno di un chilo ed è alta 5 cm.

Ballarini Serie 3000

Infine, vi presentiamo la padella lionese di Ballarini. È adatta al piano cottura elettrico, a gas, a induzione, radiante e può essere infilata anche in forno. Ha un diametro di 20 cm che la rende il prodotto ideale per chi è ancora alle prime armi con questo tipo di utensile. Leggera e pratica, le finiture interne ed esterne sono in ferro, mentre il manico è realizzato interamente in ferro. Si tratta di una padella dai bordi bassi e con scanalature sottili. Pesa meno di un chilo ed è disponibile nel colore nero.

Come scegliere la padella in ferro

La padella lionese è un ottimo utensile che vi consentirà di cucinare deliziosi piatti in tutta sicurezza. Prima di acquistarne una, però, dovete prestare attenzione al diametro, alla pulizia, ai benefici e agli svantaggi. Tenete conto anche di marca e prezzo.

Caratteristiche

Le lionesi si contraddistinguono rispetto ad altri tipi di padelle proprio per il loro materiale. Il ferro, infatti, le rende resistenti e antiaderenti. In fase di cottura non rilasciano sostanze tossiche, rendendo ogni pietanza sicura per la salute di ogni persona.

Un'altra caratteristica importante di queste padelle risiede nella minore conducibilità: ciò consente di raggiungere temperature molto elevate evitando, però, che il cibo si bruci o subisca shock termici. L'unica pecca è che l'utensile impiegherà più tempo per riscaldarsi.

Inoltre, le lionesi sono ideali per essere utilizzate su ogni piano cottura e possono anche essere poste nel forno tradizionale. Pratiche e funzionali, potrete sperimentare diversi tipi di cottura come la frittura, la tostatura, la rosolatura e la caramellizzazione.

Diametro e dimensioni

Le padelle in ferro sono uguali ai modelli tradizionali nell'aspetto. In genere hanno un diametro che oscilla tra i 20 e i 40 cm, consentendo alla persona di scegliere quello che preferisce. Se siete alle prime armi vi consigliamo un utensile dal diametro ridotto, così potrete imparare a maneggiarlo più facilmente.

Le padelle lionesi presentano una forma svasata con bordi bassi e un manico in ferro lungo quanto il diametro del prodotto. Esistono anche modelli con bordi più alti per agevolare la frittura o la rosolatura di grossi pezzi di carne. A seconda delle dimensioni, la padella risulta più o meno pesante: i modelli più piccoli pesano meno di un chilo, mentre quelli più grandi possono superare anche i 3 chili.

Pulizia e manutenzione

Le padelle in ferro hanno bisogno di seguire un processo di manutenzione iniziale e un trattamento di pulizia diverso per preservarne la qualità ed evitare che si formino muffa e ruggine. Per questo motivo, è assolutamente vietato lavarle in lavastoviglie o con detersivi e utilizzare spugnette abrasive che potrebbero graffiare la superficie.

La lionese dovrebbe essere disinfettata strofinando del sale grosso e pulita con un panno umido. Per assicurarsi che ogni traccia di umidità venga eliminata la si può mettere sul fornello acceso. La padella va poi unta con un sottile strato di olio che eviterà la formazione della ruggine. Si consiglia di riporre l'utensile in un ambiente asciutto per evitare che il processo di pulizia sia vano.

Con il passare del tempo, noterete che si sarà formata una patina protettiva in superficie: non va assolutamente eliminata o strofinata perché preserva il potere antiaderente della padella. In caso di ruggine basta riscaldare la lionese e strofinarla delicatamente con una spugna paglietta.

Marca

Le padelle in ferro sono state riscoperte perché conferiscono un sapore più autentico alle pietanze. Per assicurarvi di acquistare il modello migliore, però, vi consigliamo di affidarvi alle marche più affermate. Potete puntare sulla francese De Buyer per seguire la tradizione oppure scegliere brand italiani validi come Agnelli e Paderno.

Prezzo

Acquistare una lionese comporta molti vantaggi e tra questi troviamo sicuramente il prezzo conveniente. Il ferro, infatti, è un materiale economico il cui costo dipende soprattutto dal diametro e dalla marca della padella. In genere i modelli low cost si possono acquistare anche a meno di 15 euro, ma in genere un diametro molto ampio può superare anche i 100 euro.

Vantaggi e svantaggi

Le padelle lionesi sono diventate di nuovo molto apprezzate grazie ai numerosi vantaggi che apportano. Sono realizzate in ferro, materiale antiaderente e atossico che non fa male alla salute. Sono utensili robusti e che durano nel tempo se vengono utilizzati spesso e mantenuti bene: sarà infatti difficile trovarvi graffi o urti. Inoltre, sono padelle versatili che possono essere utilizzare con ogni piano di cottura e addirittura infilate in forno, ad eccezione di quello a microonde.

Acquistare una padella in ferro significa poter cucinare come una volta e sperimentare cotture perfette e gustose. Sono ideali per la caramellizzazione del cibo: si tratta di una reazione chimica nota come "reazione di Maillard" che scioglie zuccheri e proteine creando una deliziosa crosticina scura. La lionese è ottima anche per tostare la frutta secca e rosolare la carne o ancora per una frittura a regola d'arte poiché è in grado di raggiungere temperature elevate evitando shock termici e di bruciare il cibo.

Sebbene abbiano molti pregi, le padelle lionesi presentano anche degli svantaggi legati sempre al materiale. Il ferro, infatti, tende ad arrugginire velocemente se non si esegue una corretta manutenzione a ogni utilizzo. Per questo motivo sono sconsigliate anche le cotture a base acida che, per esempio, coinvolgono pomodori e limoni. È anche un materiale pesante e chi non è abituato potrebbe avere difficoltà a gestire l'utensile. Per questo motivo vi consigliamo di cominciare con una padella dal diametro inferiore per riuscire a maneggiarla. Infine, il ferro non ha un'alta conducibilità: ciò significa che impiega più tempo a riscaldarsi, allungando i tempi di cottura e incidendo sulla bolletta.