Nuovo decreto legge in arrivo dal Governo che copre tutto il periodo di Pasqua. A meno di 10 giorni dal primo Dpcm firmato da Mario Draghi arriva una messa a punto di quelle regole con un vero e proprio decreto legge. Il consiglio dei ministri ha dato l'ok alle nuove norme in vigore dal 15 marzo al 6 aprile. Le decisioni più importanti e attese riguardano la Pasqua, una festività molto sentita nel nostro Paese: salvate le visite a parenti e amici in regione ,quindi Pasqua blindata a metà. Si andrà automaticamente in lockdown con oltre 250 casi ogni 100 mila abitanti. Vediamo nel dettaglio tutti i cambiamenti, soprattutto quelli per ristoranti, bar, pasticcerie, pizzerie e clienti.

Cosa cambia rispetto al Dpcm del 3 marzo

Innanzitutto cambia la dicitura: da Dpcm a decreto legge. Quali sono le differenze? Il Dpcm sta per "Decreto del Presidente del consiglio dei ministri" e si tratta di un atto previsto dalla legge. È di competenza esclusiva del premier e reso efficace dalla firma delle carte. Il decreto legge è invece un atto che prevede il coinvolgimento del presidente del Consiglio e della squadra dei ministri, per questa ragione ha bisogno di più tempo per la stesura e la messa in atto.

Specificata questa piccola clausola della nostra giurisprudenza vediamo cos'è cambiato rispetto al 9 marzo.

  • La prima novità sostanziale riguarda la Pasqua che sarà simile allo scorso Natale. Dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa, quindi compresi i giorni di Pasqua e Pasquetta. Da questa zona rossa nazionale saranno esentate solo le regioni che in quel momento si troveranno in zona bianca. La cosa importante è la regolamentazione agli spostamenti per visite a parenti e amici: è consentito, all'interno della propria regione, lo spostamento verso una sola abitazione, una volta al giorno, a due persone con minori di 14 anni;
  • le zone rosse saranno "automatizzate" su richiesta dell'Istituto Superiore di Sanità: scatteranno automaticamente quando l'incidenza dei casi supererà le 250 unità ogni 100 mila abitanti in una settimana. I singoli presidenti di Regione potranno poi adottare zone rosse di loro spontanea volontà nelle aree "in cui la circolazione delle varianti determina un alto rischio di diffusione". A differenza di quanto ipotizzato non ci sarà un lockdown nei weekend;
  • ultima novità importante riguarda i congedi parentali, il diritto allo smartworking e il bonus baby sitter. I congedi saranno retroattivi dal 1 gennaio 2021 e retribuiti al 50% sotto i 14 anni. Dai 14 ai 16 saranno usufruibili senza retribuzione. Per chi ha figli sotto i 16 anni c'è il diritto allo smart working e per i lavoratori autonomi, gli operatori sanitari e le forze dell'ordine abbiamo previsto il bonus baby sitter fino a 100 euro alla settimana.

Cosa cambia per ristoranti, bar, pizzerie e pasticcerie col nuovo decreto

Purtroppo cambia molto poco per gli operatori del settore dell'ospitalità, anzi, anche la Pasqua salta, così com'è saltato il Natale. Molti hanno sperato in un'apertura così da respirare almeno nei due giorni di festa, ma per la sicurezza nazionale tutto questo non è stato permesso. C'è però da chiedersi se non sia più sicuro accettare tavoli tra parenti al ristorante, con tutti i controlli richiesti dalle normative, piuttosto che a casa con l'escamotage della visita a parenti e amici.

I numeri hanno dimostrato un'impennata di contagi a gennaio tra i nuclei familiari che si sono incontrati durante le festività natalizie. Numeri più alti in tutta Italia hanno costretto gli ospedali a fare i salti mortali. Impossibile controllare casa per casa in un Paese democratico, tutto è affidato al buon senso delle persone.