ingredienti
  • Pomodorini 5 • 21 kcal
  • Mandorle 10 • 575 kcal
  • Capperi q.b. • 25 kcal
  • Acciughe 3 • 204 kcal
  • Basilico q.b. • 15 kcal
  • Lime q.b. • 34 kcal
  • Zenzero q.b. • 80 kcal
  • Olio d'oliva q.b. • 901 kcal
  • Cous cous 160 g. • 112 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il cous cous è un piatto unico di origine nord-africana molto amato anche nel nostro Paese, in particolare nella parte Ovest della Sicilia, grazie alla sua freschezza e leggerezza, ma può ispirarsi anche ai sapori del Mediterraneo. Esistono, infatti, diverse varianti di questa pietanza, con pesce, con carne, ai frutti di mare o vegetariana. Noi vi proponiamo la ricetta del Cous cous mediterraneo di Filippo La Mantia, "oste e cuoco" siciliano sbarcato a Milano. La preparazione è facile e veloce (anche grazie al minipimer Braun), con ingredienti tipici del Sud Italia e di grande qualità. Si può mangiare sia caldo che freddo.

Preparazione

Tagliate qualche pomodorino e riponetelo all'interno del bicchiere del minipimer Braun Multiquick 9, che vi servirà per mixare insieme tutti gli ingredienti e realizzare il condimento del cous cous. Aggiungete una manciata di mandorle, capperi, acciughe e foglie di basilico quanto basta. Unite mezzo lime reciso a vivo e un po' di zenzero sempre a pezzetti per rendere il tutto più fresco. Condite con un filo d'olio d'oliva e frullate il composto fino ad ottenere una sorta di pesto.

Prendete un bicchiere di semola precotta di cous cous, unitelo in un recipiente ad un altro bicchiere un po' più scarso di acqua calda e tenetelo chiuso con un coperchio per qualche minuto. Una volta pronto, separatelo aiutandovi con una forchetta, aggiungeteci poco alla volta il composto che avete frullato e condite con un filo d'olio. Prendete un piatto e posizionatevi morbidamente la semola. Prima di servire, decorate posizionando sulla sommità qualche foglia di basilico, pomodorino e qualche acciuga.

Conservazione

È possibile conservare il cous cous mediterraneo in frigorifero coperto da pellicola alimentare oppure all'interno di un contenitore chiuso ermeticamente per massimo 3 giorni. Non è consigliato il congelamento in freezer sia per la natura del semolato sia per mantenere la freschezza degli ingredienti utilizzati, che è uno dei punti forti di questa ricetta.

Varianti

Non esiste solo la variante del cous cous mediterraneo ma ce ne sono tante altre. Ecco le più gustose:

  • cous cous di pollo e verdure: dopo aver preparato il semolato, lasciatelo raffreddare e aggiungeteci le verdure di stagione che più vi piacciono e del petto di pollo cotto sulla piastra e tagliato a pezzetti;
  • cous cous con peperoni e feta greca: ricetta molto estiva e colorata. Potete utilizzare peperoni sia gialli che rossi e tagliarli prima a listarelle e poi a dadini. Poi, dopo averli cotti a fuoco basso e fatti raffreddare, aggiungete olive verdi e feta a pezzetti. Mescolate e completate il piatto con qualche foglia di basilico;
  • cous cous vegetariano:  gli ingredienti base, oltre al semolato, sono zucchine e melanzane fresche che dovrete tagliare e cuocere, prima di mescolarle al cous cous. Potete unire anche qualche gambero scusciato per rendere il tutto più gustoso.

Breve storia del cous cous

Il cous cous è un piatto tipico dei territori del Nord Africa e della Sicilia Occidentale, ed è costituito da agglomerati ovvero granelli di semola di frumento cotti a vapore, del diametro di un millimetro prima della cottura. Le prime testimonianze di questa ricetta risalgono all'inizio del decimo secolo nella zona dove attualmente si trova il Marocco.

 

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