Le cosce di pollo in padella sono una specialità amata da tutti: tenere e succose, possono essere fritte al naturale oppure impanate, accompagnate da verdure o patate, cotte in cremine e fondi saporiti. Una ricetta che si prepara in poco tempo e non richiede l'impiego di molti ingredienti: un vero e proprio salvacena. Ma per prepararle succose e stuzzicanti, è necessario evitare alcuni errori grossolani che potrebbero rovinare il piatto. Ecco quali sono gli errori da non fare per preparare delle cosce di pollo in padella degne di questo nome.

1. Sbagliare taglio

Una parte del pollo, tre tagli: sovracosce, cosce e fusi. La  coscia è l'intera zampa del pollo che si sviluppa dal femore alla tibia: sezionando la coscia possiamo distinguere la sovracoscia e i fusi: la prima è la parte alta della coscia, cioè la parte terminale della schiena, mentre il fuso è la parte inferiore, compresa tra la sovracoscia e il "ginocchio" dell'animale.

Ognuna di queste parti ha delle caratteristiche specifiche: le sovracosce sono più tenere e carnose, e si prestano bene a cotture più lente, in umido o in casseruola; sono dunque perfette se volete accompagnare le cosce di pollo con delle verdure cotte direttamente in padella, come nella ricetta delle sovracosce ai carciofi o ai peperoni.

I fusi, invece, possono essere usati per cotture più rapide e "violente", impanandoli e friggendoli ad esempio, o condendoli con delle erbe e delle spezie. L'intera coscia? Con le patate, in una cottura che sia una via di mezzo: meglio quindi al forno.

2. L'effetto bollito

pollo all'aglio

Se state scongelando delle cosce per poi prepararle in padella non cedete alla tentazione di non scongelarle del tutto. Motivo più importante è la questione sanitaria: quando si scongela la carne, è sempre necessario rispettare la catena del freddo e metterla in frigo per qualche ora e solo dopo a temperatura ambiente, per poco tempo, cucinandola infine. Il secondo motivo, è che le cosce di pollo in padella ancora congelate butterebbero fuori l'acqua, assicurandovi un odioso effetto bollito, che rovinerebbe la vostra preparazione.

3. Condimento o panatura?

Questo dipende da cosa amate di più. Se avete della verdura in frigo, potete rosolare le cosce con uno spicchio d'aglio e poi aggiungerla tagliata in parti regolari: potete preparare ad esempio un gustoso pollo alla cacciatora, delle cosce di pollo con le cipolle o il pollo alla romana, con i peperoni. Se cercate una versione più cremosa, potete cucinarlo al sugo, in umido o anche con i pinoli e il latte, in ricette da accompagnare a del pane casereccio per la scarpetta.

Preferite qualcosa di super goloso? Allora via di panatura e frittura: potete scegliere se usare il pangrattato, il panko giapponese o perfino i cornflakes. Sull'olio invece la scelta è quasi obbligata, quello semi di arachide, e temperatura fra i 170 °C e il 180 °C.

4. Non cuocerle abbastanza

La cottura del pollo è un argomento delicato: evitate sempre di mangiare carne poco cotta, a meno che non sia manzo, in particolare se si tratta di maiale, pollo o animali da cortile. Nel caso dei fusi non avrete problemi, perché sono piccoli e non serve molto tempo per cuocerli: diverso è il caso di cosce e sovracosce, che avranno bisogno di una ventina di minuti di cottura almeno, ma questo dipende sempre dalle specifiche dimensioni. Per assicurarvi che le cosce siano cotte il metodo migliore sarebbe avere un termometro da cucina: la temperatura interna delle cosce cotte dovrebbe essere minimo 70-72 °C. In alternativa, praticate un taglietto con un coltello nella parte più spessa della carne: se avrà perso il suo colore rosato e sarà diventata bianca potrete servirla.

5. Bruciarle all'esterno

Pollo cremoso ai pinoli

Anche una temperatura troppo forte potrebbe compromettere le vostre cosce di pollo: se avete messo un aglio a soffrigere, ad esempio, bruciarlo significa dover ricominciare daccapo, altrimenti il pollo assorbirebbe tutto l'aroma di bruciato. Stessa cosa vale per le cosce: quando le mettete dovete rosolarle sì, ma senza esagerare. Non vi allontanate e fatele dorare in maniera uniforme prima di abbassare la fiamma e lasciar cuocere il pollo con le verdure o con il condimento scelto.

Una regola che vale anche per le cosce di pollo fritte: superare il punto di fumo dell'olio significa bruciarlo e sviluppare delle sostanze volatili tossiche per la salute umana. Se pensate che la temperatura stia salendo troppo, mettete una mollica di pane all'interno della padella per farla scendere: ma se emana un fumo nero, meglio buttarlo e ricominciare daccapo.