ingredienti
  • Granuli di kefir 2 cucchiai
  • Latte intero vaccino 700 ml

Il kefir è una bevanda ricca di fermenti lattici e probiotici che nasce dalla fermentazione del latte fresco vaccino, ma che può essere preparato anche con latte vegetale o con acqua. Il kefir è originario del Caucaso, ed è conosciuto anche come "miglio del profeta": si narra addirittura che sia stato Maometto a donare i primi grani di kefir ai montanari che vivevano in quelle regioni.

Tradizionalmente il kefir veniva preparato con latte di vacca, di capra o di pecora in otri di pelle, che veniva sostituito con nuovo latte fresco, così da ottenere un processo di fermentazione continuo. Il termine kefir deriva dalla parola armena "keife" che vuol dire "benessere": si tratta infatti di una bevanda che apporta benefici all'intestino, grazie proprio all'alto contenuto di fermetti lattici, ma che risulta benefico anche per il sistema nervoso  e renale. Scopriamo allora come preparare il kefir a casa seguendo delle semplici indicazioni.

Cosa occorre per la preparazione del kefir?

Per la preparazione del kefir servirà il kefiran, o granuli di kefir, un polisaccaride ricco di colonie di batteri e lieviti. Oltre al kefiran occorreranno anche un barattolo di vetro da 1 litro e un tappo traspirante: potete utilizzare anche carta stagnola, da cucina, oppure uno strofinaccio pulito, un colino a meglie strette e un barattolino di vetro. Avrete poi bisogno del cosiddetto "terreno di coltura", grazie al quale verranno nutriti i microorganismi presenti nei granuli di kefir. Solitamente si utilizza il latte intero, di vacca o di capra: otterrete così un classico kefir dal sapore acidulo e dalla consistenza quasi cremosa, simile a quella dello yogurt.

Se non preferite il latte vaccino potete preparare il kefir con il latte vegetale come quello di soia, di riso o il latte di cocco naturale: assicuratevi però che sia privo di zuccheri aggiunti e di agenti chimici.

Come preparare il kefir

Versate i granuli di kefir nel barattolo di vetro da 1 litro, aggiungete il latte facendo attenzione a non riempire il vaso fino all'orlo: lasciate 1/3 di vaso libero, in quanto la fermentazione ha bisogno di ossigeno. Coprite il vaso e lasciatelo a temperatura ambiente: la temperatura ideale è 20°C. Lasciate fermentare per 24 ore, mescolando almeno per un paio di volte, e filtrate poi il kefir con il colino. Dopo averlo filtrato conservate il kefir in frigo per almeno un paio d'ore. Il vostro kefir sarà pronto da bere e sarà possibile utilizzarlo per le vostre preparazioni.

Consigli

La fermentazione del kefir può durare dalle 24 alle 48 ore, sempre lontano da fonti di calore e da sbalzi di temperatura. Se preferite un kefir dal sapore meno acido bisognerà separare il siero dal latte.

Per la preparazione non utilizzate utensili in metallo: il kefir, infatti, è un alimento acido che potrebbe assorbire alcune sostanze contenute nei metalli. Il consiglio è quindi quello di utilizzare un barattolo si vetro, cucchiaio in legno e colino in plastica.

Potete consumare il kefir puro, bevendolo come se fosse uno yogurt, oppure aggiungerlo al caffè, al cioccolato, al miele e ai cereali. Può essere però aggiunto anche a primi e secondi piatti o a dolci: anche in quelle ricette che richiedono lo yogurt di kefir nella preparazione.

Dove trovare i granuli di kefir?

Di solito i granuli di kefir non si acquistano, ma vengono regalati da parenti e amici: una volta auto-prodotti, infatti crescono di qualche grammo al giorno. In alternativa si possono acquistare online su siti specializzati: vi arriveranno a casa all'interno di un po' di latte che dovrete gettare via.

Conservazione

Una volta pronto potete conservare il kefir in frigorifero fino a 15 giorni, chiuso in un contenitore ermetico.