Appartenenti alla famiglia dei decapodi, gli scampi sono tra i crostacei più amati e apprezzati grazie al loro sapore delicato, loro polpa soda e il loro inconfondibile profumo di mare. Gli scampi, freschi o decongelati che siano, possono allietare i nostri palati in primi o secondi piatti, ricette semplici e genuine tra tradizione e gusto: ecco una piccola guida per sceglierli e pulirli nel modo corretto prima di provarli in 5 ricette da leccarsi i baffi.

Come scegliere e pulire gli scampi

Se avete deciso di portare in tavola un piatto a base di scampi è importante scegliere un prodotto fresco e appena pescato. Gli scampi tendono a deperire abbastanza velocemente, per questo motivo, al momento dell'acquisto, dovrete far attenzione a questi elementi:

  • Occhi: devono essere neri e non opachi;
  • aspetto: uno scampo fresco ha un corpo rigonfio e compatto, un guscio lucido e una polpa di colore bianco giallastro;
  • testa: deve essere ben attaccata al corpo, se penzola, lo scampo non è fresco;
  • odore: se non sa di mare, lo scampo non è fresco; il profumo è infatti tra i segnali più chiari che ci aiutano a riconoscere uno scampo appena pescato;
  • assicuratevi che non presentino macchie verdastre sull‘addome: significherebbe che le interiora si stanno decomponendo e che i vostri scampi, ahimè, non sono freschi.

Una volta acquistati, dovrete cimentarvi nella pulizia degli scampi: prendete la testa e, con una leggera torsione staccatela (non buttatela, potrete usarla per un brodetto); con un coltello affilato o con un paio di forbici, incidete la parte inferiore della corazza e sfilate delicatamente la polpa che trovate all'interno. Una volta ottenuta la polpa, eliminate l'intestino (quel fino nerastro che vedrete in superficie) con l'aiuto della punta del coltello.

Come cucinare gli scampi: 5 ricette

Come già detto, gli scampi sono fra i crostacei più usati in cucina: sinonimo di eleganza e gusto, ma soprattutto di ambienti marini. Si sposano perfettamente con il riso, in una ricetta più che classica, ma sono adatti anche a preparazioni più creative. Ecco alcune idee da sperimentare con gli scampi.

1. Linguine agli scampi

Linguine agli scampi

Una ricetta tipica della nostra tradizione, le linguine agli scampi sono il primo piatto che non passa mai di moda e che in pochi minuti allieterà i palati dei vostri commensali. Un piatto che sa di mare, semplice ma allo stesso tempo raffinato, perfetto per le domeniche estive, magari con un bel calice di vino bianco ben freddo.

2. Ravioli scampi e gamberi

Un piatto di pasta fresca ripiena che spesso troviamo nei menù natalizi, ma che può essere preparato durante tutto l'anno: i ravioli scampi e gamberi sono semplici e genuini e non occorre essere grandi chef per portarli in tavola. Il segreto del piatto è nel fumetto di pesce preparato con le teste dei crostacei: è proprio lo "scarto" del pesce che riesce a donare quel tocco di mare che rende i ravioli raffinati e profumati.

3. Risotto alla crema di scampi

Una ricetta da tenere a portata di mano e padella se volete preparare una cena elegante e stupire i vostri ospiti: il risotto alla crema di scampi si presta bene per le occasioni speciali e, accompagnato a un calice di champagne, allieterà ogni tipo di palato. Scegliete gli scampi più freschi dal banco della vostra pescherie di fiducia e affilate i coltelli, non ve ne pentirete.

4. Scialatielli scampi, vongole e pomodorini

Con gli scialatielli scampi, vongole e pomodorini facciamo un salto in Campania, una gita che in cucina non delude mai. Semplicissimi da preparare, gli scialatielli con il loro sapore delicato e il loro profumo di Mediterraneo, vanno bene per ogni occasione: che sia una domenica estiva o una cena romantica, il trucco è cuocere pochissimo gli scampi così che la carne resti morbida e succosa.

5. Scampi alla busara

Una ricetta di cui Veneto e Friuli Venezia Giulia si contendono le origini anche se il suo nome viene associato principalmente alla cucina triestina: gli scampi alla busara sono un secondo piatto povero ma ricco di sapore. Scampi, pomodori pelati e un trito fresco di prezzemolo: pochi ingredienti, minimo sforzo e massimo risultato.