La pastiera è un dolce tipico della tradizione napoletana a base di uova, frutta candita, latte e ricotta. È una preparazione ricca di gusto e di ingredienti, che di certo è un peccato sprecare. Quindi, se vi è avanzata o se ne avete preparato una scorta da tenere a casa, ecco una breve guida su come congelare la pastiera.

La ricetta della pastiera prevede una preparazione piuttosto lunga. Se volete servirla come dessert per i vostri pranzi pasquali, potete sempre prepararla con qualche giorno di anticipo e conservarla al fresco. Gli ingredienti come il latte, le uova o la ricotta non si conservano a lungo, quindi fate in modo che la pastiera si mantenga fresca il più a lungo possibile: potete conservarla sia in frigo che in freezer.

Come congelare la pastiera già cotta

Se la vostra pastiera è già cotta, potete comunque conservarla al fresco perché si mantenga fresca per qualche giorno. Innanzitutto, il consiglio è di tagliarla sempre, a fettine o a pezzi di medie dimensioni, prima di conservarla. In questo modo resterà molto più compatta. Ovviamente, fate attenzione a non sbriciolarla.

Ricordate di avvolgere ogni fetta o pezzo con un foglio di carta di alluminio, di pellicola trasparente, o in alternativa con della carta da forno. È importate che la pastiera rimanga ben coperta e che non prenda aria.

Conservate i vostri pezzi di pastiera in frigo, se intendete consumarla nel giro di 3 giorni. Passato questo tempo, risulterà pressoché immangiabile. Entro i primi 3 giorni la pastiera si presenterà leggermente più dura e meno friabile. Questo sarà inevitabile, perché gli ingredienti freschi in frigo tenderanno a compattarsi con la temperatura molto bassa. Tutto sommato però, entro 72 ore la vostra pastiera sarà ancora gustosa.

Se invece pensate di non consumarla nel giro di qualche giorno, allora vi conviene congelarla in freezer. Lì, se ben chiusa, la pastiera conserva intatte le sua caratteristiche fino a 20 giorni.

Come scongelare la pastiera già cotta

Se avete congelato la vostra pastiera e volete servirla per un pranzo con ospiti, organizzatevi con un po' di anticipo. Scongelatela qualche ora prima e mettetela subito in frigorifero. Non appena inizierà a sciogliersi il ghiaccio, il dolce potrà risultare leggermente bagnato.

Per evitare che si umidifichi troppo, finite di scongelarla passandola qualche minuto in forno, alla minima temperatura in modalità ventilata. L'acqua si asciugherà e la pastiera risulterà più compatta.

Come congelare la pastiera cruda

Volendo, potete anche congelare la pastiera ancora cruda, scongelarla all'occorrenza facendo un passaggio in frigorifero e procedere con la cottura in forno. Tuttavia in questo caso, non conviene farcire la pastiera prima di metterla in freezer. Trattandosi di una pasta frolla, la cosa migliore è congelare l'impasto, scongelarlo all'occorrenza e condirla con ingredienti freschi. In freezer la frolla si conserva circa 3 mesi.

Dividete la pasta frolla in panetti bassi e rettangolari, avvolgeteli nella pellicola per alimenti e chiudeteli in sacchetti gelo. Prima di metterla in freezer, lasciate la frolla per circa 1 ora in frigo, per evitare sbalzi termici. Potete congelarla anche già stesa e arrotolata nella carta da forno, o già nella teglia pronta per la cottura.

Fate lo stesso quando dovete scongelare la frolla: prima di farla ammorbidire a temperatura ambiente, fatela riposare sempre qualche ora in frigorifero. Per essere lavorata la frolla ha bisogno di essere ben fredda.

Consigli per conservare la pastiera

La pastiera è un dolce che, se conservato in un luogo fresco, asciutto e pulito, si mantiene bene anche a temperatura ambiente per circa 7-10 giorni. Questo succede grazie ai canditi che aiutano a conservare l'umidità del ripieno e lo mantengono compatto.

Molte ricette consigliano di lasciare la pastiera a riposo, coperta con un canovaccio pulito, per 1 giorno dopo averla sfornata e prima di servirla. In questo modo, gli ingredienti hanno il tempo di amalgamarsi meglio tra loro e risultano più gustosi e compatti.

Non mettete la pastiera al fresco appena fatta quindi, ma solo se si trova fuori frigo già da svariati giorni, per impedire alle uova e alla ricotta di andare a male.

In generale, quando sfornate la pastiera, può succedere che il fondo sia molto umido, perché è carica di ingredienti umidi. Per far sì che anche il cuore della pastiera risulti più asciutto, sfornate e trasferirla su una gratella o su una griglia da forno prima di servirla.