ingredienti
  • Farina 00 500 gr • 43 kcal
  • Zucchero 1/2 cucchiaio • 750 kcal
  • Uova 4 • 79 kcal
  • Burro ammorbidito 100 gr • 750 kcal
  • Marsala 1 bicchierino
  • Sale fino 1 pizzico • 21 kcal
  • Olio di semi d’arachide q.b. per friggere • 690 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le chiacchiere sono il dolce tipico di Carnevale per eccellenza, si preparano infatti in tutta Italia, anche se il loro nome varia da regione a regione. In Toscana si chiamano infatti cenci, frappe nel Lazio, galani in Veneto, bugie in Liguria e in Piemonte. Le differenze sono nella forma o negli aromi utilizzati per la preparazione: nella versione delle chiacchiere siciliane utilizzeremo il Marsala, ma potete utilizzare anche il vino bianco o il liquore che preferite. La ricetta è davvero semplice: basterà impastare insieme farina, zucchero e uova, aggiungere il burro e realizzare poi una sfoglia sottile. Le chiacchiere saranno poi fritte in olio ben caldo o cotte al forno.

L'origine delle chiacchiere è molto antica: risalgono infatti agli antichi romani, che preparavano questi dolci fritti, chiamati frictilia, durante le feste saturnali, festività che possiamo comparare all'attuale Carnevale. La semplicità di preparazione permetteva di prepararne grandi quantità, così da servire tutti i partecipanti ai festeggiamenti.

Come preparare le chiacchiere siciliane

Sistemate la farina sulla spianatoia e lavoratela con le uova e lo zucchero. Unite il burro ammorbidito, il sale e il Marsala e continuate a lavorare con le mani fino ad ottenere un composto liscio e morbido. Copritelo con un canovaccio pulito e fate riposare per almeno un'ora. Trascorso il tempo necessario sistemate il composto su una spianatoia leggermente infarinata e stendetela con l'aiuto di un mattarello, fino ad ottenere una sfoglia molto sottile e tagliate delle striscioline larghe 1 cm e lunghe circa 10 cm, aiutandovi con una rotellina dentellata. Realizzate anche due incisioni centrali.

Friggete le chiacchiere in olio ben caldo, ma non bollente, per evitare che si brucino. Giratele così da farle dorare su entrambe i lati. Sollevatele dall'olio con una schiumarola e adagiatele su un piatto rivestito con carta assorbente. Fatele raffreddare e cospargetele con zucchero a velo. Le vostre chiacchiere sono pronte per essere gustate.

Consigli

Al posto del Marsala potete utilizzare il vino bianco, la malvasia, la grappa, la sambuca, il limoncello o il liquore che preferite. Potete poi aromatizzare le chiacchiere anche aggiungendo la scorza grattugiata di limone.

Per ottenere delle ottime chiacchiere realizzate una sfoglia sottilissima, lavoro che richiede tempo e manualità. Potete utilizzare anche la nonna papera al posto del mattarello, per ottenere un ottimo risultato.

Anche la temperatura dell'olio è importante per realizzare delle chiacchiere gonfie e friabili: dovrebbe essere compresa tra i 170-175°. Potete misurare la temperatura con un termometro da cucina: in alternativa immergete un piccolo pezzo di impasto e, se si colora troppo in fretta, abbassate la fiamma e aspettate qualche minuto prima di friggere le chiacchiere.

Abbinate le chiacchiere con un passito dolce o con un moscato di Siracusa, per esaltarne il gusto.

Conservazione

Potete conservare le chiacchiere siciliane per 2 giorni all'interno di una scatola di latta.